Metropolis - Quanto Ovale? Con Ardone, Bonini, Camusso, Contini, Franceschini, Giubilei. Poi Fuksas

Video "Molto deluso da Musk". Trump attacca il suo ex pupillo dalla Casa Bianca, durante un incontro con i giornalisti e il cancelliere tedesco Merz, negli Usa per promettere il riarmo ma anche fare pressing per un cessate il fuoco in Ucraina e per riaprire le trattative sui dazi. Musk risponde via X: "Senza di me avresti perso le elezioni". Lo scontro nasce dal taglio agli incentivi per le auto elettriche, che Musk dice dannoso per il Paese, per certo lo è per la sua Tesla. Ma come stanno davvero i conti americani? La Nato e l’Occidente si devono preparare al peggio perché la Russia è di nuovo un pericolo, non possiamo escludere un attacco. È l’allarme lanciato dal summit dei ministri della Difesa Nato. La guerra in Ucraina potrebbe davvero coinvolgere l'Europa? Il premier inglese Starmer mette in piedi un piano di riarmo che prevede farmaci anti nucleare. Ma cosa rischiamo? "Il lavoro diplomatico dell'Italia è molto utile, non siamo la ruota di scorta di Francia e Germania": Giorgia Meloni dà la sua versione del posizionamento del nostro Paese nel quadro internazionale. Quanto alla sua posizione assai contestata sui referendum ("vado alle urne ma non ritiro le schede"), contrattacca: "L'astensione è un diritto". Questo voto sarà anche un test per valutare anche il governo? Ne parliamo con Enrico Franceschini, da Londra, e Angela Mauro, da Bruxelles. Poi Susanna Camusso, senatrice del Pd ed ex segretaria generale della Cgil, e Francesco Giubilei, presidente della Fondazione Alleanza Nazionale. Con una intervista di Erica Manna a Alba Ala, 25 enne albanese da 23 anni in Italia ma senza cittadinanza. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Marco Contini, poi Carlo Bonini. Quindi ci collegheremo con la scrittrice e docente di italiano e latino Viola Ardone che firma la copertina del nuovo numero del Venerdì, in edicola domani con Repubblica. Nella seconda parte di puntata, come ogni giovedì, c'è Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra l'archistar Massimiliano Fuksas, autore di È stato un caso (Rizzoli). Si parla di grande architettura, ma anche di Caproni, Asor Rosa, Pasolini, di un grande amore durato 50 anni e di un "bestia" da addomesticare...   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE CLIP E LE PUNTATE

Metropolis - Accecato dall'Iran. Con Ciriaco, Colarusso, Folli, Friedman, Mauro, Riotta, Tricarico

Video Quinto giorno di guerra Israele-Iran. La campagna aerea dell'Idf si intensifica su Teheran ma non solo. Procede l'assalto a tappeto ai vertici militari (l’ultimo a cadere è il nuovo capo di stato maggiore Ali Shadmani) e ai siti di arricchimento dell'uranio, in particolare oggi è stato colpito il sito di Natanz. Gli israeliani si dicono padroni dei cieli: possono colpire ovunque senza temere di venire abbattuti, perché non esistono più caccia o difese antiaeree. Ma l'Iran risponde con i suoi missili ed è riuscito più volte a eludere la difesa israeliana. Ci sono 224 vittime in Iran, 25 morti e 500 feriti in Israele. Quanto durerà questo nuovo e pericoloso conflitto?  Trump prima spacca il G7 canadese, rifiutandosi di firmare la dichiarazione congiunta sull’Iran, poi aderisce. Infine abbandona a sorpresa il vertice in anticipo per tornare alla Casa Bianca dove riunisce un gabinetto di guerra per valutare la possibilità di una discesa in campo con Israele sugli impianti nucleari dell'Iran, in particolare Fordow. E forse vuole riaprire la trattativa, anche con la sponda di Putin, con l'Iran. L'asse tra Washington e Mosca potrebbe essere decisivo per il Medio Oriente ma diventerebbe anche un problema per l'Ucraina? Per certo nella notte Mosca ha bombardato il centro di Kiev con un attacco pesantissimo definito dal presidente "terroristico". Ne parliamo con Tommaso Ciriaco, dal G7 in Canada, Angela Mauro, da Bruxelles e Gianni Riotta. Poi Gabriella Colarusso, da Tel Aviv; Alan Friedman; il generale Leonardo Tricarico, ex capo di stato maggiore dell'aeronautica militare; Pegah Moshir Pour, scrittrice e attivista italo-iraniana. Con un focus di Gianluca Di Feo sulla difesa di Israele. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Stefano Folli e Paola Caridi. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE CLIP E LE PUNTATE

Metropolis. Con le dovute miniere. Con Boldrini, Cuzzocrea, Mauro, Serra. Poi Castaldo e Olivero

Video Venti minuti di faccia a faccia durissimi tra Trump e Zelensky alla Casa Bianca e nulla di fatto sull'accordo sulle terre rare e tantomeno su eventuali accordi di pace. Il presidente americano ha rimandato a casa il presidente ucraino collandolo come "non pronto per la pace". Il dialogo fra i due è parito con Trump che diceva all'altro: "Non hai le carte per chiedere niente" e  "O fai l'accordo o noi siamo fuori". Fino all'urlata finale di The Donald contro Zelensky: "Giochi con la terza guerra mondiale, senza gli Usa la guerra la perdi in 15 giorni. Non è intelligente". Secca la reazione di Zelensky: "Non sono venuto qui per giocare a carte". E ora? Intanto Trump agita anche gli europei minacciando dazi al 25%. Secondo Dombrovskis, commissario agli Affari economici dell'Ue, il rischio è quello di un crollo del 7% del pil mondiale. L'Europa saprà reagire e trattare con il Tycoon? Giorgetti ammette: "Bene che l'Ue si muova, ma con gli Usa ognuno deve andare per conto suo". Davvero? L'Italia alle prese con un nuovo decreto sul caro bollette. Meloni annuncia in video via social 3 miliardi per famiglie e imprese mentre il suo ministro dell'Economia Giorgetti è in conferenza stampa. Un messaggio alla Lega? Per le famiglie con reddito fino a 25mila c'è un sostegno di 200 euro per tre mesi. Bonus che sale a 500 per chi ha il bonus sociale. Alle piccole e medie imprese tagliati gli oneri di sistema, con una riduzione intorno al 20%. "Oltre a un certo prezzo dell'energia, lo Stato rinuncia all'Iva", afferma Meloni. "Le risorse vengono dalla Cassa, nessun indebitamento", dice il ministro Giorgetti. Riuscirà così il governo ad aiutare italiani? Ne parliamo con: Michele Serra, editorialista di Repubblica; Paola Tommasi, giornalista; Laura Boldrini, parlamentare dem. Da Bruxelles: Angela Mauro. Poi Gino Castaldo, critico musicale di Repubblica e autore del romanzo Il ragazzo del secolo (HarperCollins). Al video wall sul caro bollette: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Annalisa Cuzzocrea. Poi Dario Olivero presenta in anteprima il nuovo numero di Robinson, in edicola domenica con Repubblica.

Metropolis. Nell'iper-dazio. Con Casini, Centinaio, De Cataldo, Molinari, Piccolotti. Poi Guzzanti

Video Il "Liberation day" di Donald Trump passerà alla storia come quello in cui il presidente degli Usa ha dichiarato guerra commerciale al mondo. Ci sono dazi reciproci per tutti, a cominciare dal 25% sulle importazioni di auto straniere. E poi: il 20% imposto all’Ue, il 10 al Regno Unito, il 34 alla Cina. Wall Street va a picco. E a noi quanto costeranno le nuove tariffe? Il Vecchio continente prova a reagire. La premier Giorgia Meloni annulla tutti gli impegni per un vertice d'emergenza con Giorgetti, Lollobrigida, Urso e Foti. La presidente della Commissaria europea Ursula von der Leyen rilancia: "Stiamo ultimando il primo pacchetto di contromisure. Ma non è mai troppo tardi per negoziare". L'Europa questa volta sarà in grado di tenere testa all'America di Trump? Infine il caso Musk. Potrebbe lasciare tra pochi giorni la politica attiva e tornare al business di uomo più ricco della storia, tra spazio, digitale e auto elettriche anche per reagire allo sprofondo di Tesla, -13% fin qui nel 2025. Fonti della Casa Bianca avevano fatto trapelare l'insofferenza del cerchio magico del Tycoon nei confronti dell'imprevedibilità del fondatore di Space X. Il rapporto tra Musk e Trump è già giunto al capolinea? Ne parliamo con Pierferdinando Casini, senatore del Pd; Veronica De Romanis, economista della Luiss; Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato ed esponente della Lega. Da Bruxelles: Angela Mauro. Da Palazzo Chigi: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari e Giancarlo De Cataldo, ex magistrato e scrittore in libreria con Il bacio del calabrone (Einaudi). Poi Luca Zingaretti ci racconta il suo primo film da regista, La casa degli sguardi, che ha dato spunto al dialogo con Massimo Recalcati in copertina del Venerdì che sarà in edicola domani con Repubblica. Nella seconda parte della puntata, come ogni giovedì, c'è Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Caterina Guzzanti, in turnè con il suo Secondo lei, all'Auditorium di Roma il 10 e 11 aprile e al Mercadante di Napoli il 20. Si parla e si ride delle coppie di oggi, donne elicottero e uomini insicuri, poco sesso e molto mansplaining.  Metropolis è la nostra striscia di attualità che va in streaming tutti i giorni dalle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura  GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis/297 - "Appalti e bassi". Perché rischiamo di perdere molti soldi del Pnrr e di spenderli anche male. Con Cantone, Farinetti, Malpezzi e Toti (integrale)

Video In cdm passa la semplificazione del codice degli appalti. Un'occasione per accorciare i tempi dei lavori mentre le nuove rate dei fondi Pnrrr potrebbero essere a rischio? O crescono invece solo i rischi di infiltrazioni mafiose? La prossima bolletta si annuncia più bassa del 10 per cento sulla luce e del 20 sul gas. Merito di chi?   Sono con noi, in ordine di scaletta, il magistrato Raffaele Cantone, già presidente Anac; la senatrice dem Simona Malpezzi; Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria; Oscar Farinetti, imprenditore e fondatore di Eataly. Con un servizio di Giulio Ucciero dall'assemblea dei piccoli imprenditori di Roma (Confapi) con Matteo Salvini. In collegamento da Cibus, a Parma, Eleonora Cozzella. In studio con Gerardo Greco: Gianluca Di Feo e Angela Mauro, autrice di Europa sovrana. La rivincita dei nazionalismi (Feltrinelli).   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/293 - "Vortice bilaterale". Perché la maggioranza vuole madri e figli in carcere? Con Boralevi, Giarrusso, Moretti, Mencarelli e Procaccini (integrale)

Video Meloni a Schlein a Bruxelles. La premier dal Consiglio europeo annuncia "passi avanti sui migranti", in serata potrebbe incontrare Macron. La segretaria del Pd incontra invece i suoi e spara sulle mosse dell'esecutivo e propone la protezione temporanea non solo per gli ucraini e una nuova operazione Mare Nostrum. Oggi in Italia è caldo lo scontro sul ddl carceri: prevede la prigione insieme ai bambini per mamme recidive e i dem lo fanno cadere al grido di "vergogna". Parte in commissione intanto l'esame per fare della gestazione per altri un "reato universale".     Ne parliamo con Alessandra Moretti, europarlamentare Pd; Nicola Procaccini, eurodeputato FdI e co-presidente del Gruppo dei Conservatori e Riformisti europei; Dino Giarrusso, all'Europarlamento come indipentente. Da Bruxelles: Angela Mauro. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Da Milano: la scrittrice e semiologa Antonella Boralevi. In studio con Gerardo Greco: Carlo Bonini, vicedirettore di Repubblica.   Nella seconda parte del programma, come ogni giovedì, Metropolis Extra-Qualcosa di personale: Daniele Mencarelli - "Fame d'aria" è il suo ultimo romanzo uscito per Mondadori - si racconta a Giulia Santerini.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/293 LIve - "Vortice bilaterale". Chi brilla a Bruxelles tra Meloni e Schlein? Con Boralevi, Giarrusso, Moretti e Procaccini

Video Meloni a Schlein a Bruxelles. La premier dal Consiglio europeo annuncia "passi avanti sui migranti", in serata potrebbe incontrare Macron. La segretaria del Pd incontra invece i suoi e spara sulle mosse dell'esecutivo e propone la protezione temporanea non solo per gli ucraini e una nuova operazione Mare Nostrum. Oggi in Italia è caldo lo scontro sul ddl carceri: prevede la prigione insieme ai bambini per mamme recidive e i dem lo fanno cadere al grido di "vergogna". Tra le news del giorno anche la stretta sulle farine di insetti, grilli e locuste: andranno indicate con chiarezza sulle confezioni e posizionate su scaffali dedicati. Parte in commissione anche l'esame per fare della gestazione per altri un "reato universale".   Ne parliamo con Alessandra Moretti, europarlamentare Pd; Nicola Procaccini, eurodeputato FdI e co-presidente del Gruppo dei Conservatori e Riformisti europei; Dino Giarrusso, all'Europarlamento come indipentente. Da Bruxelles: Angela Mauro. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Da Milano: Antonella Boralevi. In studio con Gerardo Greco: Carlo Bonini, vicedirettore di Repubblica.   Nella seconda parte del programma, come ogni giovedì, Metropolis Extra-Qualcosa di personale: Daniele Mencarelli - "Fame d'aria è il suo ultimo romanzo uscito per Mondadori - si racconta a Giulia Santerini.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/264 - "Voto di gruppo". Meloni è sola in Europa? Ospiti: Bonino, D'Amato, Majorino e Mulè. Con Assante, Giannini e Mauro

Video La premier alla prova di Bruxelles: "L'Ue è come il Titanic". Scottata dal mancato invito al vertice Macron-Scholz-Zelensky, le viene in soccorso Salvini: "Dalla Francia spocchia incomprensibile". E lei guarda a Visegrad: è una disfatta diplomatica? L'Italia aspetta la finale di domani a Sanremo. Sul palco dell'Ariston canzoni, dietro, liti e polemica. L'ultima dopo il monologo della pallavolista Egonu: siamo un Paese razzista? Sempre più vicino il voto alle regionali, con la sinistra divisa e la destra verso la vittoria: i giochi sono già fatti o c'è aria di rimonta?
 
Oggi sono con noi Emma Bonino, leader di +Europa; Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e vicepresidente della Camera; Pierfrancesco Majorino, europarlamentare e candidato alla Regione Lombardia con Pd e 5s; Alessio D'Amato, assessore alla Sanità e candidato alla Regione Lombardia con Pd e Terzo polo. Da Bruxelles c'è Angela Mauro. Da Sanremo Ernesto Assante con l'inviato di Metropolis Luca Piras. Dalla Garbatella c'è Gabriele Rizzardi.
 
In chiusura di puntata, come ogni venerdì, l'angolo dedicato a Robinson, con Dario Olivero e Saverio Raimondo.
 
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/297 - "Appalti e bassi". Perché rischiamo di perdere molti soldi del Pnrr e di spenderli anche male. Con Cantone, Farinetti, Malpezzi e Toti (integrale)

Video In cdm passa la semplificazione del codice degli appalti. Un'occasione per accorciare i tempi dei lavori mentre le nuove rate dei fondi Pnrrr potrebbero essere a rischio? O crescono invece solo i rischi di infiltrazioni mafiose? Il governo intanto si concentra sulla guerra alla farina di insetti e alla carne sintetica. Perché? Telefonata Zelensky-Meloni, mentre lo spettro nucleare fa sempre più paura.   Sono con noi, in ordine di scaletta, il magistrato Raffaele Cantone, già presidente Anac; la senatrice dem Simona Malpezzi; Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria; Oscar Farinetti, imprenditore e fondatore di Eataly. Con un servizio di Giulio Ucciero dall'assemblea dei piccoli imprenditori di Roma (Confapi) con Matteo Salvini. In collegamento da Cibus, a Parma, Eleonora Cozzella. In studio con Gerardo Greco: Gianluca Di Feo e Angela Mauro, autrice di Europa sovrana. La rivincita dei nazionalismi (Feltrinelli).   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/370 - "Fitto misto". Perché il governo Meloni perde colpi su Pnrr e Rai. Con Cattaneo, Fornero e Ruotolo (integrale)

Video Pnrr, cabina di regia d'urgenza e cambio di 10 su 27 obiettivi relativi alla quarta rata del Piano. E slitta la terza rata che doveva arrivare entro il 30 giugno. Illustra tutto il ministro Fitto in conferenza stampa. La segretaria del Pd Schlein tuona: "Meloni ci spieghi in Parlamento perché non si è vista la terza rata". I 5S: "Fitto come il conte Mascetti e la supercazzola". Il governo intanto inventa la "carta" da 380 euro contro il caro carrello: è dedicata a 300mila famiglie e ci costa 500milioni. Spesi bene? Il CdA Rai approva la programmazione, ma sospende il giudizio sul caso e la striscia di Filippo Facci, mentre scoppia il caso Petrecca. Zelensky contro la Nato alla vigilia del vertice di Vilnius: "Assurdi i rinvii sull'Ucraina". Ma quali sarebbero le conseguenze di una annessione di Kiev all'Allenaza Atlantica?      Oggi sono con noi Elsa Fornero, economista ed ex ministra del Lavoro e del Welfare; Sandro Ruotolo, della segreteria del Pd; Alessandro Cattaneo, vice-coordinatore nazionale e deputato di FI. Con una servizio di Giulio Ucciero tra Montecitorio (conferenza stampa di Schlein) e Palazzo Chigi (conferenza stampa di Fitto). Da Vilnius: Angela Mauro. In studio con Gerardo Greco: Alessandro Barbera, Greta Cristini (autrice di Geopolitica, capire il mondo in guerra, Piemme) e Gianluca Di Feo.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica