Video Come fare bella figura a cena conoscendo tutti i libri classici? Ci pensa Saverio Raimondo che con la consueta ironia sul palco di Arena Repubblica Robinson ha riletto alla sua maniera i volumi che hanno fatto la storia, da Lolita a Pinocchio a Canto di Natale, con il corso di lettura veloce a Più libri più liberi 2023.
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video Ad Arena Repubblica Robinson a Più libri più liberi il monologo di Alessandro Bergonzoni "Se fossi in me".
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video "Se il patriarcato non esiste allora le donne che muoiono e vengono abusate sono semplicemente sfortunate. Parlino con le sopravvissute: tutti gli abuser usano le stesse parole. Si cerca di non vedere perché l'idea di stare vicini al mostro fa più paura delle donne che muoiono". Così Carlotta Vagnoli nel dibattito con Pegah Moshir Pour ad Arena Repubblica Robinson moderato da Anna Lombardi a Più libri più liberi.
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video "Appartengono a tutti e tutti possono modificarli partecipando attivamente". Una battuta, ma neanche troppo, quella di Pietro Turano dall'Arena Robinson. Impegnato in un dialogo con lo scrittore Bernardo Zannoni, l'attore e attivista lgbtq+ ha parlato del rapporto fra adolescenti, internet, sessualità e scoperta di sé. "Internet è stato per tanto tempo l'unica porta su un mondo che - ha spiegato Turano - non veniva raccontato. Ha rappresentato un modo per scoprirsi in maniera diversa rispetto agli standard che ci erano stati assegnati". Eppure, in base alle ricerche svolte dall'associazione Gay Center, dagli stessi ragazzi in età scolastica Internet0 "non è percepito come un luogo sicuro e il risultato è che somigli molto di più al mondo off-line di quanto ci eravamo illusi. Volevamo creare qualcosa di diverso, abbiamo replicato la realtà"
di Andrea Lattanzi
Video "Abbiamo la consapevolezza che è curato nel migliore dei modi perciò siamo fiduciosi". Paolo Berlusconi, fratello del presidente Silvio, uscendo da un padiglione del San Raffaele di Milano ha nuovamente commentato ai cronisti le condizioni dell'ex-premier. "Siamo fiduciosi che anche questa volta mio fratello ne uscirà più forte di prima", ha detto prima di entrare in un'altra struttura del nosocomio.
Di Andrea Lattanzi
Video All'ospedale San Raffaele è arrivato anche Luigi Berlusconi, figlio minore dell'ex premier ricoverato in questi giorni nella struttura milanese.
Nessuna dichiarazione ma solo un cenno di saluto alle decine di cronisti disposti all'ingresso posteriore dell'ospedale.
Dai cancelli si vedono nel parcheggio interno del San Raffaele molte auto blu. Come di consueto è arrivato anche un furgoncino che ha scaricato una valigia e qualche borsa per la permanenza in struttura.
Di Andrea Lattanzi
Video "Voglio manifestare la mia vicinanza e il mio affetto a Silvio, non al presidente, ma a Silvio, che è un amico". Marco Macrì, 31 anni originario di Alliste in provincia di Lecce si è presentato verso le nove del mattino davanti all'ingresso dell'ospedale San Raffaele di Milano per portare la sua solidarietà al presidente Berlusconi, ricoverato per le complicazioni di una leucemia. Con sé ha portato un grande striscione che, immancabilmente recita la frase "Forza Silvio il Salento è con te". "Non me ne andrò finchè non sarà dimesso", dice mentre mostra le foto dell'ultimo compleanno dell'ex-premier nella villa di Arcore. "Per lui, per seguirlo, lasciavo la scuola o il lavoro. Come già detto da Pier Silvio, è un leone e ce la farà".
Di Andrea Lattanzi
Video "É un leone", sono le uniche, ma significative, parole pronunciate da Pier Silvio Berlusconi uscendo dall'ospedale San Raffaele di Milano dove ha fatto visita al padre Silvio per diverse ore nell'arco della giornata.
Di Andrea Lattanzi
Video All'evento "Dona il sangue, salva la vita", organizzato da Fondazione Fedez e il coordinamento per la donazione CIVIS a Milano, dopo l'intervento del cantante ha preso parola l'assessore alla Sicurezza di regione Lombardia Romano La Russa, fratello del presidente del Senato Ignazio La Russa. Eloquente la reazione di Fedez che ha lasciato l'area palco per andare a visitare gli stand delle varie associazioni presenti. "Un caso? No, non è un caso perché questa cosa - il duro commento di Fedez a caldo ai giornalisti - l'abbiamo organizzata noi di Fondazione Fedez con altre associazioni e il comune di Milano. Io il signor La Russa non l'ho mai visto coinvolto. Se si sono imbucati? Fate voi". Fedez è poi rientrato nell'area riservata agli ospiti evitando di farsi una foto con La Russa: "C'è tanta bella gente perché fare una foto...". Molto stizzita la controreplica di La Russa, che ha accusato Fedez di mancare di rispetto alle altre associazioni presenti: "Ominuncolo, piccolo uomo. Ha scoperto l'Avis ieri solo perché ne ha avuto bisogno e se ne è andato quando parlavano i rappresentanti delle altre associazioni". Ai giornalisti che gli facevano notare che Fedez avesse abbandonato la zona palco al momento del suo intervento, La Russa ha risposto che "Non l'ho neanche visto. Ma conferma che è un piccolo uomo".
Di Andrea Lattanzi
Video "Mi sostengono sia quando vinco che quando perdo. Si vede che sono dei fan veri, che ci mettono il cuore". Jannik Sinner, ormai pronto per le Atp Finals di Torino incontra i Carota Boys nella sede di Lavazza per girare un video assieme. Un sogno, quello per gli ormai "famosi" supporter del tennista altoatesino che diventa così realtà. "Di lui amiamo il fatto che cerca sempre di migliorarsi - dice uno di loro - oltre all'umiltà. Per questi due motivi andrà molto lontano". "Abbiamo deciso di fare un percorso con questi ragazzi - ha spiegato il communication manager di Lavazza Massimo Bonaiuto - ma tutto è iniziato per caso. Li abbiamo portati al Rolland Garros, a Wimbledon, agli Us Open. Siamo felici di realizzare il loro desiderio". Un incontro culminato con una partitella fra Carota Boys e Sinner, che guarda alle Finals: "Giocarle era il nostro obiettivo fin da inizio anno e - ha detto il tennista - condividere questo momento con i tifosi italiani fa ancora più piacere. E poi dopo c'è la Coppa Davis. Spero di fare molto bene"
Di Andrea Lattanzi