Berlusconi, gli ultras della Juve omaggiano il presidente-rivale ad Arcore: "Rispetto per un grande uomo"

Video "Immenso Silvio Berlusconi RIP". Con questo striscione un gruppo di tifosi della Juventus, appartenenti allo storico gruppo Vikings, ha voluto omaggiare l'ex-presidente del Milan davanti alla villa di Arcore. "Nemici sul campo ma rispetto per una grande persona, per questo - ha detto uno di loro una volta appeso lo striscione - abbiamo deciso di omaggiarlo. Era più di un semplice rivale".Di Daniele Alberti e Andrea Lattanzi

Berlusconi dimesso dal San Raffaele: l'uscita con Marta Fascina

Video Il fondatore di Forza Italia è uscito dai cancelli posteriori dell'ospedale, lato via Olgettina, assieme alla compagna Marta Fascina. Berlusconi è salito in macchina autonomamente, sotto gli occhi della scorta. Una volta varcati i cancelli ha salutato i presenti dall'auto senza abbassare il finestrino. L'ex-presidente del Consiglio è rimasto ricoverato per 45 giorni.Di Andrea Lattanzi

Il sogno olimpico di Iman Mahdavi, a Parigi con la squadra dei rifugiati: "L'Iran mi manca ma l'Italia è la mia casa"

Video "Ogni atleta, ovviamente, sogna di vincere una medaglia olimpica con i colori del suo paese. Io non ho più questa possibilità ma devo tutto alla squadra dei rifugiati che mi porterà a Parigi". Iman Mahdavi è un lottatore libero iraniano che, ottenuto lo status di rifugiato politico in Italia, si è guadagnato il pass per le Olimpiadi 2024 nella selezione degli Atleti Olimpici Rifugiati. 29 anni e vincitore di alcune competizioni nazionali nella categoria 79kg, è arrivato in Italia nel 2020 attraversando il confine con la Turchia a piedi: una volta giunto in aeroporto ha preso letteralmente il primo volo disponibile per l'Europa. Di giorno passa le ore in palestra fra pesi e allenamenti, di notte si guadagna da vivere come addetto alla sicurezza nelle discoteche. "Per ora mi sta bene, devo lottare per la mia vita, però - si confida - in futuro vorrei allenare i più giovani". La sua partecipazione alle Olimpiadi è un grande traguardo per il suo team, "la mia famiglia", come lo chiama, ma anche per il nostro paese. Per la prima volta dalla creazione della selezione rifugiati, infatti, due membri della squadra provengono dall'Italia (l'altro è Hadi Tiranvalipour, taekwondo categoria -58kg, anch'egli iraniano). “La selezione di Iman Mahdavi e Hadi Tiranvalipour per le Olimpiadi è un traguardo importantissimo non solo per i due atleti ma per ciò che rappresenta per la causa dei rifugiati e per l'Italia che li ha accolti. Le persone in fuga sognano di poter ricostruire il proprio futuro in sicurezza e dignità. Troppo spesso la narrazione che li riguarda mette in luce solo i bisogni primari tralasciando il talento, il coraggio e la determinazione che portano con se” ha dichiarato Chiara Cardoletti, rappresentante UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. "Il mio sogno è certamente vincere una medaglia ma - conclude Iman - il mio più grande desiderio è riabbracciare mia madre". Di Andrea Lattanzi

La Russa con Segre al Memoriale della Shoah, la reazione alla domanda: "Si sente antifascista?"

Video Il presidente del Senato La Russa svicola le domande dei giornalisti sul suo sentirsi antifascista nel giorno in cui per la prima volta ha visitato il Memoriale della Shoah di Milano. "Buona giornata, non svilire queste occasioni con queste cose", è il suo commento ai cronisti mentre esce dalla struttura. Durante la visita assieme alla senatrice a vita e deportata Liliana Segre, però, il presidente ha definito l'olocausto "senza ombra di dubbio il male assoluto" senza soffermarsi sulle responsabilità italiane del genocidio ebraico. Uscendo dalla struttura che preserva il Binario 21 di Milano, da cui partivano i treni diretti ai campi di concentramento, la senatrice Segre si è limitata a dire "chiedetelo a lui" sul perché il presidente del Senato faccia sempre così fatica a definirsi antifascista. All'iniziativa ha partecipato anche il presidente del Senato Claudio Lotito, il quale ha detto che "questo tipo di considerazioni non c'entrano con un contesto come quello odierno, che non ha nulla a che vedere con posizioni politiche".   di Andrea Lattanzi e Daniele Alberti

Milano, Segre al memoriale della Shoah con Ignazio La Russa: "Non dimenticherò mai"

Video "Quando io passo questo ingresso non sono più la vecchia che sono ora, ma sono quella che è entrata qui per essere deportata e non l'ho mai dimenticato". Così senatrice a vita Liliana Segre, prima di entrare al Memoriale della Shoah di Milano per una visita privata con il presidente del Senato Ignazio La Russa. Presente, fra gli altri, il presidente della Lazio e senatore Claudio Lotito.Di Andrea Lattanzi e Daniele Alberti

Milano, cosa sono quelle strane luci in cielo? No, neanche stavolta sono gli alieni

Video C'è chi ha pensato ai satelliti di Star Link di Elon Musk e chi a un omaggio degli spettacoli del Cirque du Soleil in corso a Milano. La domanda è rimbalzata qua e là sui social ma la risposta, come spesso accade, è più semplice di quanto possa sembrare. Il fascio di luci circolari, prima fisse e poi in movimento, che da qualche giorno domina verso sera il cielo di Milano proviene da "A Christmas Magic", il villaggio di Natale all'Allianz MiCo nei pressi di City Life. Il villaggio, che si estende su una superficie di 20.000 mq, prevede una serie di attrazioni a tema natalizio per tutte le età, una food hall e varie attività, oltre una pista di pattinaggio su ghiaccio indoor di ben 1800 mq. Di Andrea Lattanzi

Firenze, il Capodanno in fabbrica con gli operai della ex-Gkn: "La nostra lotta contagerà il Paese"

Video Musica, interventi, rabbia ma anche tanta voglia di divertirsi. Il Capodanno nello stabilimento della ex-Gkn di Campi Bisenzio è un misto di sensazioni e colori, pensieri e parole. Sono tante le persone che hanno deciso di passare la notte di San Silvestro al fianco degli operai in lotta dal luglio 2021.
"Ho donato 20 euro perché penso che questa esperienza dovrebbe farsi classe dirigente e andare al governo del Paese", racconta un simpatizzante della causa di fronte al banchino per le donazioni. Tutto è organizzato nel minimo dettaglio. Ci sono le file per mangiare e quelle per bere. Presente anche Adelmo Cervi, figlio di uno dei sette fratelli Cervi fucilati da ufficiali della Repubblica di Salò. "Sono qui perché - ha detto - è stato versato tanto sangue per la nostra Costituzione fondata sul lavoro. E il lavoro è un diritto di tutti".
"Bisogna consolidare ogni passo avanti che fa il movimento di lotta perché - gli fa eco Luciana Castellina - se dobbiamo cambiare il mondo dobbiamo guardare nel lungo periodo". Sul palco si alternano concerti e riflessioni mentre si avvicina la mezzanotte. Prende parola per il brindisi Dario Salvetti, uno degli uomini-simbolo della vertenza: "Proviamo a vincere in Gkn per dare un esempio contagioso al Paese e all'Europa. Che sia un nuovo anno e non un altro anno da passare". Poco dopo la mezzanotte e prima del dj set finale è partito un lungo corteo attorno alla fabbrica. Il primo dell'anno, di sicuro non l'ultimo. Di Andrea Lattanzi

Berlusconi, il fratello Paolo: "Fiduciosi che tornerà più forte di prima"

Video "Abbiamo la consapevolezza che è curato nel migliore dei modi perciò siamo fiduciosi".  Paolo Berlusconi, fratello del presidente Silvio, uscendo da un padiglione del San Raffaele di Milano ha nuovamente commentato ai cronisti le condizioni dell'ex-premier. "Siamo fiduciosi che anche questa volta mio fratello ne uscirà più forte di prima", ha detto prima di entrare in un'altra struttura del nosocomio.   Di Andrea Lattanzi

Berlusconi ricoverato, il figlio Luigi torna al San Raffaele

Video All'ospedale San Raffaele è arrivato anche Luigi Berlusconi, figlio minore dell'ex premier ricoverato in questi giorni nella struttura milanese.
Nessuna dichiarazione ma solo un cenno di saluto alle decine di cronisti disposti all'ingresso posteriore dell'ospedale.
Dai cancelli si vedono nel parcheggio interno del San Raffaele molte auto blu. Come di consueto è arrivato anche un furgoncino che ha scaricato una valigia e qualche borsa per la permanenza in struttura. Di Andrea Lattanzi