Europa, Ilaria Salis: "Ecco perché essere antifascisti nel 2024 ha più senso che mai"

Video "Purtroppo in Europa e nel mondo stanno tornando i nazionalismi, magari che si sono ripuliti e si sono tolti svastica o fascio littorio sullo stendardo, ma sono ideologie che comunque portano solo morte e guerra". L'eurodeputata Ilaria Salis, risponde così a una domanda sull'antifascismo oggi durante la presentazione del volume di Zerocalcare "Questa notte non sarà breve", dedicato proprio alla sua prigionia ungherese. "Mi hanno sbattuta in galera con l'accusa di violenza contro il membro di una comunità che però - ricorda Salis - è un reato pensato in Ungheria per contrastare i crimini d'odio, razziale o di genere, quindi per tutelare quelle persone che sono vittime di attacchi neofascisti o neonazisti. Siamo al paradosso perché il gip ha interpretato questo reato come se i nazisti fossero una minoranza da tutelare".
Di Andrea Lattanzi

Idris, il saluto dell'amico Bartoletti: "Quando esagerava gli davo calci sotto il tavolo. Se ne va un amico"

Video "Saluto un amico carissimo, conosciuto trent'anni fa perché in questi giorni stava nascendo la nostra Quelli che il calcio. Un uomo straordinario, buono, generoso e simpatico che aveva il culto dell'amicizia". Di quella stagione televisiva fatta di gag ma anche di rotture rispetto agli schemi del racconto calcistico, Bartoletti ritiene Idris "fu uno dei protagonisti straordinari perché era spiazzante, con il suo atteggiamento mai artefatto. Era ciò che vedevate. Ogni tanto gli facevo gli occhiacci o gli davo calci sotto al tavolo. Ma lui era così". Bartoletti, legato al giornalista d'origine gambiana anche dopo Quelli che il calcio, lega la figura di Idris anche a un ruolo sociale: "Trent'anni fa l'integrazione non era in agenda e lui è stata una scorciatoia straordinaria. In un mondo del calcio, così divisivo, lui era affratellante" Di Andrea Lattanzi

Maltempo a Milano, la Montagnetta di San Siro devastata dal vento: decine di alberi sradicati

Video Il parco Monte Stella, conosciuto anche come la Montagnetta di San Siro, è stato fortemente colpito dalla tempesta che si è abbattuta su Milano. Ai pochi avventori del mattino si è palesato un cimitero di alberi caduti, rami a terra, sentieri interrotti. "Fa impressione", dice uno di loro mentre osserva gli arbusti sul suolo. Il parco è stato costruito sulle macerie della Seconda guerra mondiale e, per questo, è una collinetta artificiale. Camminando sul versante opposto a quello cittadino, si notano i crolli maggiori, dove gli alberi caduti sono decine. A febbraio 2022 si era registrato un fenomeno simile. Di Andrea Lattanzi

Lega, Romeo a Salvini: "Matteo, se non parliamo più del Nord qui i voti non li prendiamo più"

Video "In sintesi Matteo, se non parliamo più del nord, al nord i voti noi non li prendiamo più". Massimiliano Romeo, capogruppo al senato della Lega e unico candidato al congresso lombardo del partito, si prende un'ovazione di quasi un minuto dopo aver tracciato la linea di quella che sarà la sua segreteria regionale. Non in contrasto con Salvini, "perché la Lega nazionale è stata una grande intuizione di Matteo, contro il centralismo di Bruxelles", ma in grado di tornare a essere, come diceva Roberto Maroni, "un sindacato del territorio". E per fare questo, secondo Romeo, bisogna partire dall'allineamento degli stipendi al costo della vita, relativo ai territori in cui si abita: "Non certo le gabbie salariali, ma le buste paga al nord non bastano più. Si possono pensare formule con sgravi o welfare aziendale". Romeo ha poi precisato che "non si tratta di una questione solo di nord e sud" ma "relativa alle diverse zone del Paese" Di Andrea Lattanzi e Daniele Alberti

Salvini risponde a Vasco Rossi: "Adoro il cantante, ma si confrontasse con i parenti delle vittime"

Video Il ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini ha commentato le parole di Vasco Rossi, che su Instagram aveva criticato il nuovo codice della strada e lo stesso Salvini, considerato uno dei suoi fautori. "Adoro Vasco Rossi come cantante, ma vorrei che non si confrontasse con me, ma con i parenti di qualcuno che è morto perché coinvolto in un incidente stradale che ha visto come protagonista qualcuno che guidava sotto effetto di stupefacenti", ha detto il vicepremier, prima di aggiungere: "Non c'è da ridere quando si parla di droga, alcol e incidenti". Ai cronisti che gli chiedevano, invece, se in caso di condanna il 20 dicembre per il processo Open Arms avesse pensato a dimettersi, Salvini ha risposto netto: "Assolutamente no, ci mancherebbe. Per quale motivo?” video di Andrea Lattanzi e Daniele Alberti Leggi l'articolo

Matrimonio Bezos, i vip in barca: da Bill Gates a Ivanka Trump, ma la scena è di Kim Kardashian

Video Scatta foto a sé stessa e alla sorella Khloe, ma anche a giornalisti e curiosi assiepati sui marciapiedi della laguna di Venezia. Saluta e sorride. Verso l'isola di San Giorgio, dove Jeff Bezos e Lauren Sánchez si sono sposati, Kim Kardashian è senz'altro la vip più social e chiacchierata della grande festa nuziale del fondatore di Amazon. Prima di lei dagli hotel sono usciti tutti gli altri, da Leonardo DiCaprio a Bill Gates, passando per Ivanka Trump e Rania di Giordania. Ma la scena, per parazzi e presenti, se l'è presa proprio Kim Kardashian. Di Andrea Lattanzi

Il mondo al contrario diventa un movimento. Vannacci: "Se Salvini fosse contrario me lo direbbe"

Video "Siamo un movimento politico, non un partito. Chiunque dica che questo sia il mio mezzo per fare l'opa sulla Lega dice il falso". Il generale Vannacci, a Marina di Grosseto per celebrare il cambio di ragione sociale dell'associazione Il mondo al contrario da culturale a politica, prova ad arginare così le accuse - provenienti anche da una parte del mondo leghista - di voler tentare una scalata al partito di Salvini. Proprio su Salvini, a chi gli chiedeva se avesse dato una sorta di "benedizione" alla nascita del movimento, Vannacci ha replicato: "Non pensavo avesse preso l'ordine o fosse diventato un esponente del clero. Ma non ci sono motivi di contrasto, me lo avrebbe detto". Chi invece, sicuramente, ha criticato la scelta di Vannacci è stato l'assessore allo Sviluppo economico del Veneto, il leghista Roberto Marcato, che ha accusato l'eurodeputato di aver usato la macchina elettorale della Lega: "Il signor Marcato ha problemi digestivi dopo una colazione pesante e - ha detto Vannacci - ha sostenuto che abbia promosso altre liste in Umbria. Probabilmente aveva bevuto troppo".Di Andrea Lattanzi

Gioventù meloniana, Schlein: "Gravissimo che Meloni attacchi la stampa"

Video ''È gravissimo che la presidente del Consiglio, anziché rispondere, affrontare e prendere provvedimenti sul merito che emerge dell'inchiesta di Fanpage che rileva un problema molto grande alla base della sua giovanile di antisemitismo, razzismo e apologia del fascismo, abbia colto l'occasione per un attacco molto forte alla libertà di stampa e alla libertà dei giornalisti''. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein a margine del Milano Pride. ''È come se avesse detto che sarebbe stato meglio non venisse fuori. Invece i cittadini hanno il diritto di sapere quello che succede dentro al partito che esprime la presidente del Consiglio di questo Paese. Ed è incredibile che non abbia trovato la forza di prendere le distanze e cacciare queste persone dal suo partito'', ha aggiunto Schlein. Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi

"Questa città non è un albergo", a Milano la protesta contro i locker dei bnb

Video "Vogliamo un sacco bene ai turisti e alle turiste, ma che vadano in albergo perché questa città, appunto, non è un albergo". Giacomo Negri di Abitare in via Padova non usa mezzi termini per spiegare il perché della protesta contro l'overturism che, assieme ad altre sigle, sta portando avanti ormai da tempo. "Abbiamo tra i 20 e i 25mila annunci di affitti brevi sulle varie piattaforme - racconta Eleonora Rossi del circolo Arci Lato B - ma secondo i dati di Inside Airbnb solo seimila sono stati affittati per più di 60 notti all'anno. Ciò significa che per la maggior parte del tempo queste strutture restano vuote e sono sottratte al mercato degli affitti a lungo termine". Durante il presidio, tenutosi in zona Navigli, sono stati distribuiti ai passanti adesivi con su scritto "Meno affitti brevi, più case per tutti", con l'invito a coprire i locker per le chiavi dei bnb sparsi per la città. Al termine della manifestazione, gli organizzatori hanno simbolicamente attaccato una ventina di sticker sui locker. "Ce la prendiamo con loro - spiega ancora Negri - perché sono il simbolo della professionalizzazione di questa attività. E dimostrano come non vengano affittate singole stanze ma interi appartamenti. Altrimenti, chi lascerebbe le chiavi della propria casa dentro una scatoletta appesa a una ringhiera o a un portabiciclette?" di Andrea Lattanzi