Nozze Bezos-Sanchez, Zaia contro le proteste: "Lasciateli in pace, a Venezia non verrà più nessuno"

Video "Venezia è aperta a tutti". Il governatore del Veneto Luca Zaia boccia le proteste contro il matrimonio imminente di Jeff Bezos e Lauren Sanchez convinto che molti veneziani siano favorevoli al grande evento. "Stiamo parlando di due persone che hanno deciso di sposarsi, ma le vogliamo lasciare in pace? Venezia deve rimanere asettica di fronte a certe cose. Non vorrei che qualche altro vip decida in futuro di andare a sposarsi a Saint Tropez". Video di Andrea Lattanzi

Milano, ultrà protestano sotto la sede inter: "Noi non toccati dall'indagine,vogliamo i biglietti"

Video Centinaia di tifosi nerazzurri si sono riuniti sotto la sede del club a Milano per protestare contro le modalità di vendita dei biglietti per la finale di Champions League del prossimo 31 maggio contro il Paris Saint-Germain a Monaco di Baviera. "Inter, mani legate? Ma a sponsor, parenti e agenzie i biglietti li date", recita il primo striscione srotolato davanti alla sede, accompagnando il loro arrivo con cori e fumogeni, sotto il controllo delle forze dell'ordine schierate. "Non è possibile che chi non è stato sfiorato dalle indagini paghi per ciò che hanno fatto altri perché - ha detto l'avvocato Mirko Perlino, difensore di ultras in diversi processi e cause, riferendosi all'inchiesta sulle curve della procura di Milano - la responsabilità penale è personale. Chi è qui oggi ha visto tutte le partite. Che senso ha che non mi fai vedere la finale?"Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi

Governo, Fedez: "Bonus psicologo? Il ministro Schillaci non ha ancora fatto nulla"

Video Sul bonus psicologo "vorrei ricordare le parole del ministro alla Salute Orazio Schillaci "che ha detto che avrebbe sbloccato i decreti attuativi ad agosto. Siamo a novembre e sono i soldi del 2023. A dicembre finisce il 2023, cosa vogliamo fare? Prendere in giro le persone o fare qualcosa?". È l'appello di Fedez, lanciato parlando con i giornalisti a margine dell'evento promosso in piazza Duomo a Milano per sensibilizzare sulla donazione del sangue. Di Andrea Lattanzi

Dazi, La Russa: "Meloni da Trump farà prima di tutto l'interesse dell'Italia"

Video Nell'atteso incontro del 17 aprile con il presidente Trump, la premier Meloni "farà l'interesse dell'Italia, di questo sono sicuro". Il presidente del Senato Ignazio La Russa, in visita al Salone del Mobile di Milano, commenta così il viaggio della premier a Washington per il bilaterale Usa-Italia sui dazi. Interessi dell'Italia e non dell'Europa? "Prima di tutto dell'Italia, ma l'interesse dell'Italia è unito a quello dell'Europa. Quindi le due cose non sono in contrasto", ha aggiunto La Russa. Di Andrea Lattanzi ed Edoardo Bianchi

Grosseto, Salvini parla di Netanyahu e i sostenitori di Vannacci lo fischiano: "A Gaza è genocidio"

Video "Condannare allo stesso modo un leader come Bibi Netanyahu, che rappresenta una democrazia, e i terroristi islamici significa...". Il discorso di Matteo Salvini alla presentazione del movimento politico del generale Vannacci, a Marina di Grosseto, viene riempito dai fischi di diversi presenti. Il leader del Carroccio, collegato, continua a parlare ma il rumore è troppo. Cosa è successo? Qualcuno pensa che grida e fischi siano contro il giudizio della Corte penale internazionale, che ha chiesto l'arresto del premier israeliano. Qualcun altro, invece, pensa che siano proprio rivolti a Netanyahu. E ce lo dice, dopo aver a sua volta urlato contro Salvini: "Non riesco a capire i doppiopesismi - racconta uno dei contestatori - . Non posso tollerare che un ministro della nostra Repubblica dica che Netanyahu sia un pilastro della democrazia" LEGGI Calendari e anelli con la Decima, a Grosseto Vannacci lancia il suo “partito” a colpi di gadget di Andrea Lattanzi

Milano, in migliaia per la Palestina: c'è chi grida "Netanyahu assassino" e chi ricorda 70 anni di oppressione

Video Circa 4 mila persone si sono radunate in piazza a Milano per la manifestazione a favore della Palestina in queste ore di guerra con Israele. Nessuna tensione nel corteo, ma tanti cori contro lo stato di Israele e il suo governo. "Netanyahu assassino", "Israele fascista, stato terrorista" e, ancora, "Israele fuori dalla storia".    Una donna italo-palestinese prova a dare un senso all'attacco di Hamas: "Sono 70 anni che siamo oppressi e che Israele non rispetta le risoluzioni dell'Onu, cosa fareste voi?". Rincara la dose un altro palestinese: "Non è un attacco, ma autodifesa". Un giovane studente, però, smorza i toni: "Sono qui per la Palestina, per la mia famiglia che è a Gaza. Non sono contro nessuno ma per la pace". Una pace che, anche qui da Milano, sembra lontanissima. Di Andrea Lattanzi

Una piazza per l'Europa, Vecchioni: "Senza Europa siamo finiti. La nostra cultura non può morire"

Video "La nostra cultura non può morire, l'abbiamo insegnata in tutto il mondo, ma molti se la sono dimenticata. Mi riferisco a chi sta di là dell'Atlantico. Noi invece ce la teniamo stretta e forte, e vogliamo solo migliorarla". Così Roberto Vecchioni nel backstage di Una piazza per l'Europa racconta il senso della sua presenza alla manifestazione nata da un'idea di Michele Serra. "Una mia canzone per l'Europa? Tu ragazzo dell'Europa che ha cantato Gianna Nannini, ma l'ho scritta io". "La gente che è qui oggi - ha concluso il cantautore - vuole far sentire che non si vive da soli, neanche in piccoli gruppi, ma in grandi comunità" Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano

L'abbraccio della folla per Elly Schlein: "Vai avanti, segretaria, siamo tutti con te"

Video "Una splendida piazza di partecipazione per l'Europa che vogliamo costruire: federale, unita, che affronta le sue sfide". Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, arrivando in piazza del Popolo a Roma alla manifestazione Una piazza per l'Europa, la grande manifestazione nata da un appello di Michele Serra. Schlein che ha trascorso una difficile settimana a causa del dibattito interno al partito sul riarmo è stata accolta dagli applausi dei tanti e delle tante presenti: "Non ti fermare, vai avanti Elly", hanno gridato alcuni sostenitori. Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano

Idris, il saluto dell'amico Bartoletti: "Quando esagerava gli davo calci sotto il tavolo. Se ne va un amico"

Video "Saluto un amico carissimo, conosciuto trent'anni fa perché in questi giorni stava nascendo la nostra Quelli che il calcio. Un uomo straordinario, buono, generoso e simpatico che aveva il culto dell'amicizia". Di quella stagione televisiva fatta di gag ma anche di rotture rispetto agli schemi del racconto calcistico, Bartoletti ritiene Idris "fu uno dei protagonisti straordinari perché era spiazzante, con il suo atteggiamento mai artefatto. Era ciò che vedevate. Ogni tanto gli facevo gli occhiacci o gli davo calci sotto al tavolo. Ma lui era così". Bartoletti, legato al giornalista d'origine gambiana anche dopo Quelli che il calcio, lega la figura di Idris anche a un ruolo sociale: "Trent'anni fa l'integrazione non era in agenda e lui è stata una scorciatoia straordinaria. In un mondo del calcio, così divisivo, lui era affratellante" Di Andrea Lattanzi