Milano, Scurati attacca La Russa: "Dice che siamo eredi del fascismo ma intende che c'è ancora del fascismo in noi"

Video "L'unico modo per fugare il fantasma del fascismo è attraversarlo e ciò significa riconoscere di essere stati fascisti. Ma in un senso antitetico rispetto a ciò che sostiene la seconda carica dello Stato. Esserlo stato significa non esserlo più, mentre invece il presidente del Senato più volte dice che noi siamo eredi del fascismo intendendo che c'è ancora del fascismo in noi". Così lo scrittore Antonio Scurati, alla Fondazione Feltrinelli di Milano per un incontro sulla crisi della democrazia. Scurati, accolto da un caloroso applauso dei presenti che hanno occupato la sala in ogni ordine di posto, ha poi spiegato: "Qualcuno a forza mi ha presentato come un eroe ma io non sono un eroe di niente, però quello che mi era sembrato quando iniziai a scrivere la biografia di Mussolini, e cioè una deriva fascistoide non nel senso di manganello e violenza, è già qui, non serve aspettarla dal domani". Di Andrea Lattanzi  

25 aprile, l'Anpi Milano: "Lollobrigida e Salvini? Pezzi di questo governo non riconoscono la Liberazione"

Video "C'è un pezzo significativo di questo governo che non riconosce il 25 aprile. Immaginano l'antifascismo relegato agli anni '70 ma ha radici molto più antiche. Bisognerebbe che per onestà intellettuale qualcuno spiegasse agli italiani il significato di quella fiamma dentro un simbolo di partito". A dirlo è il presidente dell'Anpi di Milano Primo Minelli durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione prevista per il giorno della Liberazione. "Il ministro Lollobrigida dice che l'antifascismo è violenza. Sì - ha detto Minelli - e si chiama Matteotti, Gramsci, fratelli Rosselli, Don Minzoni. Si chiama coi nomi delle violenze fasciste". E sulla presentazione del libro di Matteo Salvini, proprio il 25 aprile a Milano, Minelli non ha dubbi: "La sua scelta è il non riconoscimento di questa festa, punto. Un pezzo d'Italia non la riconosce e non è una novità. Menomale ci sono tanti rappresentanti del centrodestra che lo festeggiano e che, quindi, Salvini non li rappresenta tutti".Di Andrea Lattanzi

25 aprile, l'appello di Scurati: "In piazza contro metodi fascisti di membri del governo e fiancheggiatori"

Video "Negli ultimi 19 mesi non sono mancate occasioni a me e ad altri di subire la violenza verbale, l'oltraggio, la denigrazione da parte di esponenti del governo, giornalsquadristi e fiancheggiatori. Vi invito calorosamente a fare ciò che abbiamo sempre fatto, andare in piazza il 25 aprile perché farlo ancora torna ad essere più che mai importante". Lo scrittore Antonio Scurati, alla Fondazione Feltrinelli di Milano per un evento sulla crisi della democrazia, lancia il suo appello per la festa della Liberazione: "Di fronte al fascismo vero e proprio ma anche all'autoritarismo e - ha spiegato - agli aspiranti autocrati nessuno si salva da solo. Spostano sistematicamente il piano del discorso dalle idee all'aggressione personale, dicendo che uno vuole troppi soldi, è un avido. Questo è un metodo fascista". "La sola possibilità che abbiamo - ha concluso - è di restare uniti. Non siamo maggioranza numerica nel paese ma dobbiamo reagire assieme, altrimenti prevalgono loro". Di Andrea Lattanzi

Dazi, La Russa: "Meloni da Trump farà prima di tutto l'interesse dell'Italia"

Video Nell'atteso incontro del 17 aprile con il presidente Trump, la premier Meloni "farà l'interesse dell'Italia, di questo sono sicuro". Il presidente del Senato Ignazio La Russa, in visita al Salone del Mobile di Milano, commenta così il viaggio della premier a Washington per il bilaterale Usa-Italia sui dazi. Interessi dell'Italia e non dell'Europa? "Prima di tutto dell'Italia, ma l'interesse dell'Italia è unito a quello dell'Europa. Quindi le due cose non sono in contrasto", ha aggiunto La Russa. Di Andrea Lattanzi ed Edoardo Bianchi

Una piazza per l'Europa, Vecchioni: "Senza Europa siamo finiti. La nostra cultura non può morire"

Video "La nostra cultura non può morire, l'abbiamo insegnata in tutto il mondo, ma molti se la sono dimenticata. Mi riferisco a chi sta di là dell'Atlantico. Noi invece ce la teniamo stretta e forte, e vogliamo solo migliorarla". Così Roberto Vecchioni nel backstage di Una piazza per l'Europa racconta il senso della sua presenza alla manifestazione nata da un'idea di Michele Serra. "Una mia canzone per l'Europa? Tu ragazzo dell'Europa che ha cantato Gianna Nannini, ma l'ho scritta io". "La gente che è qui oggi - ha concluso il cantautore - vuole far sentire che non si vive da soli, neanche in piccoli gruppi, ma in grandi comunità" Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano

L'abbraccio della folla per Elly Schlein: "Vai avanti, segretaria, siamo tutti con te"

Video "Una splendida piazza di partecipazione per l'Europa che vogliamo costruire: federale, unita, che affronta le sue sfide". Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, arrivando in piazza del Popolo a Roma alla manifestazione Una piazza per l'Europa, la grande manifestazione nata da un appello di Michele Serra. Schlein che ha trascorso una difficile settimana a causa del dibattito interno al partito sul riarmo è stata accolta dagli applausi dei tanti e delle tante presenti: "Non ti fermare, vai avanti Elly", hanno gridato alcuni sostenitori. Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano

Grosseto, Salvini parla di Netanyahu e i sostenitori di Vannacci lo fischiano: "A Gaza è genocidio"

Video "Condannare allo stesso modo un leader come Bibi Netanyahu, che rappresenta una democrazia, e i terroristi islamici significa...". Il discorso di Matteo Salvini alla presentazione del movimento politico del generale Vannacci, a Marina di Grosseto, viene riempito dai fischi di diversi presenti. Il leader del Carroccio, collegato, continua a parlare ma il rumore è troppo. Cosa è successo? Qualcuno pensa che grida e fischi siano contro il giudizio della Corte penale internazionale, che ha chiesto l'arresto del premier israeliano. Qualcun altro, invece, pensa che siano proprio rivolti a Netanyahu. E ce lo dice, dopo aver a sua volta urlato contro Salvini: "Non riesco a capire i doppiopesismi - racconta uno dei contestatori - . Non posso tollerare che un ministro della nostra Repubblica dica che Netanyahu sia un pilastro della democrazia" LEGGI Calendari e anelli con la Decima, a Grosseto Vannacci lancia il suo “partito” a colpi di gadget di Andrea Lattanzi

Governo, Fedez: "Bonus psicologo? Il ministro Schillaci non ha ancora fatto nulla"

Video Sul bonus psicologo "vorrei ricordare le parole del ministro alla Salute Orazio Schillaci "che ha detto che avrebbe sbloccato i decreti attuativi ad agosto. Siamo a novembre e sono i soldi del 2023. A dicembre finisce il 2023, cosa vogliamo fare? Prendere in giro le persone o fare qualcosa?". È l'appello di Fedez, lanciato parlando con i giornalisti a margine dell'evento promosso in piazza Duomo a Milano per sensibilizzare sulla donazione del sangue. Di Andrea Lattanzi

Riforma Giustizia, Boschi: "Voglio che sia approvata, ma il parlamento non è passacarte del governo"

Video "Non credo sia un buon modo da parte di Nordio dire 'Questa è la riforma, però è blindata, nessun emendamento potrà essere approvato'. Se non ci può essere contraddittorio allora il parlamento chiudiamolo e diciamolo che se ne può fare a meno. Quella però si chiama dittatura". Maria Elena Boschi, capogruppo di Italia Viva alla Camera, interviene all'inaugurazione dell'anno giudiziario degli avvocati penalisti a Milano. Molto critica nei confronti del metodo, l'ex ministra per le Riforme del governo Renzi sul merito rilancia: "Io voglio che questa riforma passi, se ci fosse un referendum vorrei che la confermasse, ma da parlamentare è inaccettabile essere trattati da passacarte". di Andrea Lattanzi ed Edoardo Bianchi

Milano, in migliaia per la Palestina: c'è chi grida "Netanyahu assassino" e chi ricorda 70 anni di oppressione

Video Circa 4 mila persone si sono radunate in piazza a Milano per la manifestazione a favore della Palestina in queste ore di guerra con Israele. Nessuna tensione nel corteo, ma tanti cori contro lo stato di Israele e il suo governo. "Netanyahu assassino", "Israele fascista, stato terrorista" e, ancora, "Israele fuori dalla storia".    Una donna italo-palestinese prova a dare un senso all'attacco di Hamas: "Sono 70 anni che siamo oppressi e che Israele non rispetta le risoluzioni dell'Onu, cosa fareste voi?". Rincara la dose un altro palestinese: "Non è un attacco, ma autodifesa". Un giovane studente, però, smorza i toni: "Sono qui per la Palestina, per la mia famiglia che è a Gaza. Non sono contro nessuno ma per la pace". Una pace che, anche qui da Milano, sembra lontanissima. Di Andrea Lattanzi