Rosa e Olindo: no alle riprese. Il legale: "L'immagine di loro in gabbia non è bella per nessuno"

Video La notizia era giunta in mattinata poco prima dell'inizio dell'udienza: Rosa Bazzi e Olindo Romano non hanno acconsentito ad essere ripresi in aula. Una decisione che l'avvocato Fabio Schembri commenta così: "Preferiscono così, una questione di privacy. E poi l'immagine di loro due in gabbia non penso sia bella per loro e per tutti". Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi

Silvio Berlusconi iscritto al Famedio, Dell'Utri: "Criticato come Cavour, Mazzini e Manzoni"

Video "Silvio Berlusconi è stato criticato. Anche Cavour, Mazzini e Manzoni sono stati criticati. Ma che sia stato criticato non vuol dire niente. Uno nella vita fa cose buone e meno buone, ombre e luci. A rimanere è la grandezza". Parola di Marcello Dell'Utri. Silvio Berlusconi entra nel Famedio del cimitero Monumentale di Milano, il "pantheon" meneghino per uomini e donne che hanno reso grande la città e da questi vengono ricordati in eterno. "Figura amata e criticata" aveva detto nella sua prolusione la presidente del consiglio Comunale Elena Buscemi. "Non ragioniam di lor ma guarda e passa", ha risposto ai cronisti che chiedevano un commento su questa interpretazione del cammino berlusconiano il fratello dell'ex-premier, Paolo. "Silvio è una persona che rimane nella storia, per ciò che ha fatto e rappresentato", ha spiegato, evadendo però le domande circa la petizione firmata da 40.000 persone che non volevano per Berlusconi un posto nel Famedio. "Lasa büi", cioè lascia passare, ha chiosato invece il presidente di Mediaset e sodale Fedele Confalonieri. Di Andrea Lattanzi

Strage di Erba, l'avvocato di Rosa e Olindo: "Noi fiduciosi, parlare nel merito è di buon auspicio"

Video "Non so se vi sia ottimismo da parte di Rosa e Olindo ma sono fiduciosi. C'è una richiesta di revisione e noi stiamo interloquendo in contraddittorio sull'ammissibilità di nuove prove. A questo punto ci spererebbe chiunque e anche loro, immagino". Così l'avvocato Fabio Schembri, uscendo dal tribunale di Brescia, commenta la prima udienza sull'istanza di revisione del processo a carico dei suoi assistiti Olindo Romano e Rosa Bazzi. L'udienza, rinviata al prossimo 16 aprile, ha visto l'avvocatura dello Stato criticare a fondo le nuove prove portate dal legale: "Hanno avuto argomenti molto deboli e - ha spiegato - abbiamo avuto attacchi molto più duri in questa storia in passato" Schembri ha aggiunto di aver trovato Ros Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi

Metropolis/289 - Cgil, dalla citazione di Ferragni a "Bella Ciao": il film di Meloni da Landini

Video L'entrata a sorpresa dall'ingresso principale, le contestazioni, i peluche per Cutro e un solo applauso. A Metropolis il video-racconto della partecipazione di Giorgia Meloni al Congresso di Rimini della Cgil dove la premier non arretra di sui temi del lavoro. E una parte del sindacato non ci sta.   di Andrea Lattanzi Montaggio di Elena Rosiello   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Pd, nella Milano che ha scelto Schlein: "Serve una donna giovane, ecologista, femminista e di sinistra"

Video "Sono i suoi valori e sono quelli in cui mi rispecchio". Una giovane mamma, fuori dal seggio del bar di via Gluck a Milano, spiega così la sua scelta di votare per Elly Schlein alle primarie del Pd. E, come lei, sono stati moltissimi i milanesi che hanno scelto la deputata a dispetto del governatore emiliano Stefano Bonaccini, per qualcuno "troppo spostato verso Renzi". Abbiamo girato quattro seggi, riscontrando una maggioranza schiacciante per Schlein. "L'ho scelta perché spero dia una linea più di sinistra al partito. Abbiamo toccato il fondo, speriamo di non dover iniziare a scavare", dice invece un uomo fuori dal seggio dell'Ostello Bello vicino alla stazione centrale. In zona Lorenteggio, invece, al seggio allestito dentro una parrucchiera, la titolare è perentoria: "Serve una donna. Le consiglierei un taglio più grintoso però. La aspetto quando vuole". Il leitmotiv, infine, non cambia neanche al centralissimo circolo Pd Asiani: "Fino ad ora ad esprimere un leader donna è stata la destra. Adesso è il momento di cambiare, anche a sinistra". Di Andrea Lattanzi

Foibe, Santanchè: "Revocheremo onorificenza a Tito". Ma tace su fascismo in Istria e Dalmazia

Video Inaugurato a Milano il Treno del Ricordo, convoglio ferroviario che ospita una mostra itinerante sulle Foibe. "Abbiamo un debito verso migliaia di donne e uomini infoibati dai partigiani comunisti di Tito e finalmente gli verrà revocata l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce", ha annunciato la ministra per il Turismo Santenchè la quale, alle domande sulle origini storiche dei massacri in Friuli e Dalmazia e sul periodo fascista nella zona si è limitata a rispondere che "non capivano che erano italiani, era uno scontro verso coloro che chiamavano fascisti ma erano semplicemente italiani". Presente anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha invece attualizzato l'esodo istriano rispetto ai migranti dall'Africa: "Il governo italiano dell'epoca non era meno colpevole. Perché se a sinistra impedirono che venisse dato il latte ai bambini degli esuli, il governo non fece granché per dare un futuro a queste persone che si ritrovarono assegnate in luoghi sicuramente peggiori a quelli che oggi diamo a chi arriva qui per mille motivi, senza permesso".

Di Daniele Alberti e Andrea Lattanzi

Ilaria Salis, l'ex-compagna di cella: "Legate come cani in condizioni disumane. Governo Orban mente"

Video "Ilaria si è raccomandata che una volta in Italia avrei dovuto raccontare cosa abbiamo subito. Ed è quello che sto facendo. Lei ha aiutato me, adesso io aiuto lei". Carmen Giorgio è una donna originaria di Terno D'Isola in provincia di Bergamo ed è stata per tre mesi compagna di cella di Ilaria Salis. Durante la sua detenzione ha raccolto i suoi pensieri in due manoscritti e in alcuni disegni, che in un certo modo fotografano le celle ungheresi del carcere di Budapest.   "C'erano cimici ovunque, il salame che ci davano sembrava cibo per cani, a chi non poteva comprare assorbenti per il ciclo davano dell'ovatta e, talvolta, ci costringevano a scegliere fra l'ora d'aria e la doccia". La sua testimonianza è impietosa, così come il ricordo delle guardie penitenziarie: "Erano molto dure, ti urlavano dietro e - dice - una volta ho visto rientrare in stanza una ragazza evidentemente contusa".   Su Ilaria Salis, che alla donna ha donato un paio di scarpe, Carmen Giorgio non ha dubbi: "Non ce la vedo proprio col manganello in mano. Studiava sempre in carcere, è una persona buona". La donna, detenuta per una controversa vicenda di traffico d'esseri umani, racconta di essere stata legata in maniera analoga a Salis "così come tutte le detenute del carcere" e smentisce il governo di Budapest: "Io c'ero, io ho visto. Inutile che dicano il contrario". Di Andrea Lattanzi Leggi Caso Salis, l’insegnante rischia venti anni “E’ un messaggio di Budapest a tutti gli antifascisti”

Regionali, Fontana vince ancora in Lombardia: "Gli elettori hanno capito il nostro lavoro"

Video "Il primo sentimento è la gioia per i lombardi che hanno capito il nostro lavoro". Lo ha detto il presidente di regione Lombardia Attilio Fontana uscendo dalla sede di via Bellerio. Fontana, confermato dagli elettori per il suo secondo mandato, ha anche confermato la soddisfazione per la sua lista, secondo le prime proiezioni attorno al 6%: "Buon risultato? Sì, sembra di sì". I DATI IN TEMPO REALE Di Andrea Lattanzi

LEGGI ANCHE  - L’amicizia con Bossi e quello strappo con Moratti mai sanato: Fontana è governatore per il secondo mandato di fila LEGGI L'ARTICOLO - Elezioni regionali. Dai primi exit poll stravince il centrodestra: Fontana in Lombardia e Rocca nel Lazio in netto vantaggio con oltre il 50%

Usuelli dopo l'incontro con Cospito: "Non sono il suo confessore ma è giusta la battaglia per un 41 bis umano"

Video "Cospito sbaglia a non condannare le violenze anarchiche, poiché ne è indirettamente responsabile. Ma la battaglia per un 41 bis umano è giusta. Che bello sarebbe se lui, o anche un mafioso, potessero ricevere un fumetto in detenzione dopo il vaglio della censura?". Michele Usuelli, consigliere regionale lombardo di +Europa/Radicali e candidato alle prossime regionali, torna così sulla sua visita ad Alfredo Cospito, recentemente spostato nel carcere di Opera presso Milano. "Non sono il suo confessore né il suo avvocato ma - ha spiegato Usuelli - ho cercato di convincerlo a migliorare la sua condizione. Vuole vivere e proprio per questo fa lo sciopero della fame al fine di ottenere un 41 bis più umano". Il consigliere regionale, che ha invitato senza successo Cospito a riprendere l'alimentazione fino a cessazione delle violenze anarchiche, ha inoltre spiegato come il detenuto tema di essere giudicato dagli altri reclusi ad Opera come "oggetto di trattamenti di favore" e che per lui "non sussistano differenze fra il carcere di Sassari o quello milanese per le sue necessità". L'ARTICOLO "Cospito è vigile, reattivo e respira bene. E non vuole trattamenti di favore". Il resoconto di Usuelli (+Europa) che lo ha incontrato in carcere di Andrea Lattanzi

Cospito, anarchici in presidio al carcere di Opera: lancio di sassi e insulti ai cronisti

Video Oltre 200 persone hanno risposto all'appello delle sigle anarchiche per protestare contro il 41 bis ad Alfredo Cospito. I manifestanti, dopo un iniziale presidio di fronte all'ingresso del penitenziario di Opera, si sono avvicinati alle recinzioni laterali del carcere al grido di "Alfredo Libero". Alcuni di loro hanno lanciato sassi dalla recinzione esterna verso il vialetto che circonda le mura del carcere. Fin dai primi minuti del presidio non sono mancati epiteti e insulti a cronisti, fotoreporter e operatori video.
 
di Andrea Lattanzi