I superstiti raccontano i minuti dell’orrore all’università di Praga: “Ci cercava per spararci”
Alina nascosta per non farsi uccidere. Il terrore di un padre: «Mia figlia era lì».«Banchi e corridoi coperti di sangue». Duecento gli allievi che stavano sostenendo esami e seguendo lezioni: «Non so se avremo più il coraggio di entrare in aula»
monica perosino