Video A Metropolis, dopo un anno di conflitto, Ascanio Celestini condivide con noi un suo dialogo intimo con padre Alex Zanotelli, molto spaventato dal rischio di una guerra nucleare e maestro di non violenza, una pratica difficile che va trasmessa con il tempo. Oggi quel tempo è già passato e le sorti del conflitto in Ucraina sono a un punto tale che si può solo sperare in una tregua.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Il cappellano di Mediterranea Saving Humans: «Sbagliato paragonarlo a Francesco»
DON MATTIA FERRARI
Il missionario comboniano festeggia 60 anni di sacerdozio: “Decisi di diventare prete in quinta elementare. Da ragazzino ne combinavo tante, mamma era disperata. Le donne? Non mi sono innamorato”
domenico agasso
Il missionario comboniano: «Il governo non si occupa degli ultimi. Crescono i senzatetto per gli affitti troppo alti, è una vergogna»
Eleonora Camilli
Il Pontefice all’Arena di Verona incontra l’israeliano Maoz Inon e il palestinese Aziz Sarah: uno ha perso i genitori il 7 ottobre, l’altro ha visto morire il fratello sul campo. “Tutti facciano qualcosa perché finiscano le guerre”. Poi il pranzo con i detenuti
domenico agasso
Arcangelo Correra era il cugino del baby rapinatore Lugi Caiafa, ucciso da un poliziotto. Lo scrittore: «Sotto l’overtourism nulla è cambiato». Bonelli: «Tre morti in 17 giorni, Piantedosi dov’è?»
Manuela Galletta
Francesco: questa “città dell'amore vinca sull'odio e sulla morte”. Nel suo discorso al clero evoca la vicenda di Romeo e Giulietta. Per porre fine alle guerre “stare dalla parte dei piccoli. Oggi a molti si potrebbe dare il Premio Nobel del Ponzio Pilato”. Abbraccia un israeliano e un palestinese che hanno perso parenti a causa del conflitto. L'autorità non sia di un “singolo”, così diventa radice delle dittature: un “leader non può fare tutto da solo, deve favorire partecipazione”
domenico agasso