Fuochi a ritmo di musica a Pavia, da Warren a Gaynor
Video In 40mila hanno invaso la città nelle due giornate conclusive della Festa del Ticino. Un’edizione dai numeri record, con 20mila persone che, nella serata della Notte bianca ha congestionato il centro. Intorno alle 22 di sabato, un’onda umana si è riversata dal mercato Europeo a piazza della Vittoria fino al ponte Coperto. E poi la folla di domenica per i fuochi piromusicali e dall’installazione luminosa, “PonTicino”, realizzata dall’artista pavese Marco Lodola al ponte della Libertà. I fuochi hanno illuminato il fiume dopo le 22. Poco rumore, luci a ritmo con cinque brani: “L’amour toujours” di Gigi D’Agostino, “Ordinary” di Alex Warren, “I will survive” di Gloria Gaynor, “A Sky Full of Stars” dei Coldplay, “Somebody to love” dei Queen. «Ci piace sempre molto assistere agli spettacoli pirotecnici, ma siamo incuriositi dalla nuova versione proposta dal Comune», dicono alcuni ragazzi che ieri passeggiavano in Lungoticino. È una Pavia irriconoscibile quella che ha accolto i tanti visitatori. Il Comune, per garantire la sicurezza, ha messo in campo 25 vigili e 14 steward che hanno monitorato i punti nevralgici. Video Garbi