Il Guardasigilli al question time alla Camera risponde a un’interrogazione del capogruppo Pd in commissione Giustizia Gianassi sulla possibile intenzione di abolirlo
Mollicone: «È più grave della pedofilia». Poi anche FdI si dissocia
Maria Berlinguer
La segretaria Pd a Milano per la manifestazione delle famiglie arcobaleno. Il partito prepara una proposta di legge per l’adozione delle coppie gay
Carlo Bertini
Pioggia di critiche su Venier per Dargen D’Amico «zittito» a Domenica In. Il caso può cambiare gli equilibri Rai, a rischio la staffetta Rossi-Sergi
michela tamburrino
Il gruppo che comprende quattordici deputati dell’opposizione è in Medio Oriente per monitorare le operazioni umanitarie
Serena Riformato
Video La festa di Elly Schlein per la vittoria delle primarie del Partito Democratico è iniziata sulle note di Bella Ciao, intonata dai militanti presenti al comitato allestito a Roma. "Voglio ringraziare tutti voi per la determinazione, la competenza e la fatica messa in queste settimane. Senza il vostro impegno non ce l'avrei fatta", ha esordito la neo segretaria. Il suo discorso è stato spesso interrotto da cori e applausi, che si sono fatti più fragorosi quando ha dichiarato di volersi battere per i diritti dei figli di stranieri nati in Italia e delle famiglie omogenitoriali. Tra i presenti Nicola Zingaretti, Roberto Speranza, Peppe Provenzano, Alessandro Zan, Alessia De Biase e Francesco Boccia, il quale non ha dubbi: "E' nato un nuovo PD. Eravamo a un bivio, ma questa leadership apre una nuova stagione politica". "Ci abbiamo creduto così fortemente che abbiamo ottenuto questa vittoria, vi assicuro che è soltanto l'inizio", ha concluso Schlein.
di Luca Pellegrini
Video Primo question time da premier per Giorgia Meloni. Ed è subito duello con Elly Schlein sul salario minimo, voucher e contratti a termine. Ma la segretaria del Pd attacca il governo anche su rave, condoni, ong, diritti negati ai figli delle famiglie arcobaleno. E lo accusa di "incapacità, approssimazione e insensibilità". Botte pure da Rimini, dove il segretario della Cgil Maurizio Landini è pronto per la mobilitazione ("Ritiri la delega fiscale"). E boccia le ricette dell'esecutivo: "Tasse piatte per gli alti redditi del lavoro autonomo, condoni, voucher, abolizione del reddito di cittadinanza, non un euro per rinnovare i contratti pubblici, nessun serio intervento fiscale per tutelare i salari mangiati dall'inflazione". Ora che Pd e Cgil sono uniti che ruolo giocherà il M5S? Nascerà un fronte unito delle opposizioni almeno su alcuni punti come il salario minimo? E avrà i numeri per incidere?
Sono con noi, in ordine di scaletta: il deputato dem Alessandro Zan, Mauro Mazza, giornalista e scrittore. Da Rimini: Lorenzo De Cicco. Da Montecitorio: Niccolò Carratelli e il servizio di Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco: Karima Moual, in collegamento Alessandro De Angelis. La copertina è un regalo di Erri De Luca, che legge per noi la sua poesia Per i pesci del Mediterraneo.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Attacco frontale della neosegretaria dl Pd Elly Schlein al ministro dell'Interno Piantedosi per la strage di Cutro. "Si dimetta", dice lei. "Frontex non avvertì del pericolo", assicura lui, l'imbarcazione non ha chiesto aiuto. Ma Repubblica può provare che la tragedia si poteva evitare.
Oggi sono con noi il deputato dem Alessandro Zan, la scrittrice Chiara Valerio e il deputato di FI Luca Squeri. Da Crotone, Alessia Candito. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Flavia Perina, Francesca Santolini e Alessandra Ziniti.
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Nuovo botta e risposta sui social, questa volta su Instagram (e su Facebook) tra i Dem e la premier Giorgia Meloni
Dopo Bonaccini anche De Micheli boccia l’opzione digitale. Cuperlo: «Non ho pregiudizi, ma almeno sulle regole troviamo un accordo»
alessandro di matteo