L’avvocato della famiglia: è una giornata importante, che riguarda la dignità di questo Paese e la sicurezza di tutti i cittadini nel mondo
Edoardo Izzo
Video Per la prima volta i genitori di Giulio Regeni, il ricercatore italiano sequestrato torturato e ucciso al Cairo nel gennaio del 2016, incontrano insieme alla legale Alessandra Ballerini gli studenti del Collegio del Mondo unito di Duino, "l'Accademia della Pace", la scuola internazionale di diritti umani in cui aveva studiato il figlio.
Paola e Claudio davanti ai giovani studenti denunciano "l'indifferenza" del mondo politico e "l'ipocrisia" degli interessi economici dietro ai rapporti con l'Egitto. E rilanciano la ricerca di verità e giustizia con la prossima udienza del processo sull'omicidio, il 13 febbraio a Roma. "Il processo non è finito, non è sospeso, deve ancora iniziare. E vogliamo lo Stato italiano ci sia a fianco nella nostra ricerca".
di Matteo Macor
l’iniziativa pavia Paola e Claudio Regeni e Alessandra Ballerini, avvocatessa della famiglia, hanno voluto intervenire all’inaugurazione del corso Medicina Equità Diritti, organizzato dal collegio Borromeo per ricordare Giulio Regeni, il giovane do...
Stefania Prato
In aula interrogatori due dirigenti dello Servizio centrale operativo che hanno indagato in Egitto
Grazia Longo
PAVIA
Ricordare Giulio Regeni a sette anni dall’uccisione in Egitto. È quanto ha voluto fare il collegio Borromeo che ieri, in occasione dell’inaugurazione del corso “Medicina Equità Diritti: Il dovere di ricordare. Incontro in memoria di Giulio Regeni”, ha o...
St. Pr.
Accanto ai genitori di Giulio anche la segretaria del Pd Elly Schlein
grazia longo
pavia Ci saranno anche Paola e Claudio Regeni, genitori di Giulio, a Pavia oggi per la posa della panchina-simbolo gialla che verrà dedicata al giovane rapito ed ucciso a Il Cairo nel 2016. L’appuntamento è per le 16 negli Horti del collegio Borromeo. La panchina vuol...
«Mio figlio mai stato alle dipendenze dei Servizi italiani o stranieri»
edoardo izzo
«La bilancia si è quasi equilibrata anche se ora ci sarà il processo»
eleonora camilli
Video "Noi siamo sempre più convinti e determinati, dopo aver anche ascoltato le parole del procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi, che il processo per il sequestro, le torture e l'uccisione di Giulio Regeni vada fatto in Italia e debba iniziare il prima possibile". Così l'avvocata Alessandra Ballerini, insieme a Paola Deffendi e Claudio Regeni, genitori di Giulio, al termine dell'udienza davanti al gup di Roma nel processo nei confronti dei quattro 007 egiziani imputati per l'omicidio del ricercatore italiano sequestrato, torturato e ucciso in Egitto nel 2016. "Nessuno vuole negare il diritto di difesa a queste quattro persone, ma che vengano, si facciano processare e si difendano". La Procura di Roma ha chiesto l'intervento della Consulta per sbloccare il processo. Il procedimento è stato aggiornato al 31 maggio.
Video di Luca Pellegrini