Giulio Regeni, oggi a Pavia il docufilm “Tutto il male del mondo”
Alle 17 la proiezione al Collegio Borromeo del reportage sul ricercatore ucciso in Egitto dieci anni fa. Sarà presente l’avvocata Alessandra Ballerini
Alle 17 la proiezione al Collegio Borromeo del reportage sul ricercatore ucciso in Egitto dieci anni fa. Sarà presente l’avvocata Alessandra Ballerini
PAVIA Si parla di diritti umani durante il ciclo di incontri “Indivisibili, l’essenza dei diritti umani. A civic skill” organizzato dal collegio Borromeo. Un doppio appuntamento, previsto per oggi alle 18 e domani alle 15.30, che vede, come docente, Alessandra ...
St. Pr.Indagato un generale, per la procura non ci sono elementi per il processo ma ora deciderà un giudice
Maria FioreLa conclusione sul caso del fotoreporter ucciso in Ucraina. Nel 2021 fu assolto in appello il soldato Vitaly Markiv
Maria FioreIl 5 febbraio al cinema Arlecchino il lavoro diretto da Simone Manetti. I genitori: «Racconta la nostra lunga battaglia per ottenere verità e giustizia»
Giacomo AricòVideo "Il terrore del teste oggi in aula era evidente e una prova ulteriore del fatto che l'Egitto non è un paese sicuro se le persone dopo nove anni di distanza hanno ancora paura rispetto a quello che gli è capitato, ha mostrato i segni sul corpo alla Corte dietro il paravento, abbiamo sentito la descrizione di come sono state inflitte queste ferite". Lo ha detto l'avvocata Alessandra Ballerini, legale dei genitori di Giulio Regeni, al termine dell'udienza del processo davanti alla Prima Corte d'Assise che vede imputati i quattro 007 egiziani. "Il teste ha detto di temere per l'incolumità dei suoi familiari e delle persone che lo hanno aiutato a fuggire da quel Paese. Questa è la testimonianza oculare che Giulio è stato in due luoghi di detenzione". L'articolo su Repubblica
Descalzi, davanti alla Corre d’Assise di Roma, ricostruisce il rincorrersi di notizie sull’omicidio
Video Un lungo telo giallo, simbolo dell'energia in movimento, è stato srotolato durante un flash mob in un affollato piazzale dei Tigli a Fiumicello, dove la famiglia di Giulio Regeni si è riunita assieme alla cittadinanza per ricordare il giovane ricercatore a 9 anni dalla scomparsa dal Cairo. Il telo, che rappresenta l'onda gialla, ovvero la comunità viva e pulsante che negli anni ha sostenuto la famiglia Regeni nella battaglia per la verità, ha prima avvolto un gruppo di persone per poi arrivare fino ai familiari. I genitori, Paola e Claudio, la sorella Irene e l'avvocata Alessandra Ballerini indossavano tutti una t-shirt nera su cui è raffigurata un'onda gialla.
Il trentatreenne era stato trovato morto nel 2020 nella sua abitazione a San Vicente del Caguàn, dove lavorava per le Nazioni Unite. Oggi l’udienza di opposizione contro l’archiviazione sollecitata per la seconda volta dalla procura di Roma
La madre di Alberto, il cooperante arrestato: «Non sappiamo nulla, da due mesi è buio totale di informazioni»