Le studentesse in piazza a Bologna: "Il nostro grido feroce per tutte le donne che non hanno voce"

Video Si alzi "il grido altissimo e feroce di tutte quelle donne che non hanno voce". In modo spontaneo oltre duemila donne, soprattutto studentesse universitarie, si sono date appuntamento In piazza Maggiore a Bologna mercoledì sera per Sara Campanella, Ilaria Sula, per Giulia Cecchettin e per tutte quelle che "dovevano essere l’ultima". In piazza lo slogane i cartelli: "Ci voogliamo vive". La rabbia e la protesta. E un gruppo intona la "Cancion sin miedo", popolare canto femminista. LEGGI L'ARTICOLO: "Ci vogliamo vive" di Alessandra Arini

Il ferroviere sopravvissuto alla strage: "Avevo intorno cadaveri, di notte mi chiedo: perché io no?"

Video Roberto Castaldo, milanese, il 2 agosto 1980 era il conduttore dell'Adrian express Ancona -Basilea. Il treno, che aveva 50 minuti di ritardo, era fermo al binario 1, ma alle 10.25 era pronto a partire. Fu allora però che avvenne l'esplosione: "Vidi fiamme gialle e arancioni uscire dalla porta". Roberto si salvò, grazie a "un angelo, con la camicia bianca". Ma da allora le scene a cui ha assistito, i cadaveri così come le domande sul perchè  lui si è salvato e gli altri no, lo tormentano e gli vengono a fare visita anche di notte. "Noi sopravvissuti siamo seguiti ancora dai medici", confida. "Ed è una cosa che accomuna molte vittime del terrorismo”. di Alessandra Arini