Omicidio Diabolik, ergastolo per Calderon: “Il killer è lui”. Ma non c’è il metodo mafioso
Condannato l’argentino che uccise in un agguato nell’agosto del 2019 Fabrizio “Diabolik” Piscitelli, ultras della Lazio
Condannato l’argentino che uccise in un agguato nell’agosto del 2019 Fabrizio “Diabolik” Piscitelli, ultras della Lazio
Video I giudici della terza Corte d'Assise di Roma hanno condannato all'ergastolo Raul Esteban Calderon per l'omicidio dell'ex capo ultras degli Irriducibili della Lazio, Fabrizio Piscitelli, detto 'Diabolik', ucciso con un colpo di pistola alla testa il 7 agosto 2019 mentre si trovava su una panchina del parco degli Acquedotti, nel quartiere Tuscolano, a Roma. I giudici hanno sposato l'intero impianto accusatorio dei sostituti procuratori della direzione distrettuale antimafia capitolina, Mario Palazzi, Rita Ceraso e Francesco Cascini, sulla ricostruzione dei fatti, ma non hanno riconosciuto l'aggravante del metodo mafioso. Il vero nome del killer, secondo quanto è emerso da una rogatoria internazionale in Argentina, sarebbe Aleandro Musumeci, nato a Buenos Aires il 30 aprile 1970. Nelle immagini il momento della lettura della sentenza. L'ARTICOLO - Omicidio Diabolik, ergastolo per Calderon: “Il killer è lui” di Andrea Ossino e Giuseppe Scarpa
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