Satispay, svolta sul welfare: “Permessi illimitati retribuiti a tutti i dipendenti”
Il fondatore Dalmasso: nessun limite ai giorni liberi ma vanno concordati con i team manager
A CURA DELLA REDAZIONEIl fondatore Dalmasso: nessun limite ai giorni liberi ma vanno concordati con i team manager
A CURA DELLA REDAZIONELa fintech italiana lancia un nuovo servizio integrato nell’app per trasformare i risparmi in investimenti a basso rischio. In collaborazione con Amundi, offre un rendimento stimato del 2,24% e punta a semplificare l’accesso ai mercati agli utenti
Dopo 10 anni a costo zero ha introdotto una commissione dell'1% per i negozianti mentre per i clienti il servizio resta gratis
Da inizio aprile cambiano le regole per i trasferimenti di denaro nei negozi, con aliquote dell’1%. Si studiano meccanismi premianti per i clienti verso gli esercizi convenzionati
PIER FRANCESCO CARACCIOLO, FABRIZIO GORIALa fintech di pagamento vara il piano di fidelizzazione per clienti ed esercenti. Nessun vincolo per la raccolta nei negozi aderenti, totale libertà di spesa dalla app. L’ad Dalmasso: “Crediamo molto nel progetto, siamo fiduciosi”
La società dei pagamenti diventa emettitrice di ticket e azzera le commissioni per gli esercenti fino a 10 euro. E si apre a una platea da 19 milioni di lavoratori
Giuliano BalestreriDa intermediario per i pagamenti digitali a piattaforma per i servizi welfare aziendali e per gli investimenti personali. Alberto Dalmasso, co-fondatore assieme a Dario Brignone di Satispay, traccia la strada futura dell’unicorno italiano nel giorno del lancio del nuovo servizio Satispay Buoni A...
Laura MorelliIl fondatore dell’app di pagamenti: «In azienda non ho un ufficio, mi sposto dove serve, vicino alle persone. Quest’anno faremo centinaia di assunzioni. Diventare papà mi ha costretto a cambiare prospettiva»
La popolare app fondata nel 2013, secondo le indiscrezioni, vuole permettere ai propri clienti di investire tramite il salvadanaio digitale. E sbarca anche nei buoni pasto
Fabrizio GoriaLa svolta è arrivata nel 2021: gli italiani rientrati dall’estero sono passati da 2-3mila l’anno a 6.500. Da allora il numero è costante, segno che il Covid non era il solo motivo a spingere tanti a tornare; hanno pesato gli incentivi del DL 34/2019 per il rientro dei cervelli, ma forse ci sono a...
Bruno RuffilliPagina 1 di 2