Il petrolio russo torna in alto e per la prima volta sfora il price cap occidentale: le ragioni del rialzo e come l’Europa può far fronte
Dai dati forniti dall’AIE emerge che per la prima volta il greggio russo è stato esportato a un prezzo maggiore di 60 dollari al barile. L’aumento di prezzo è significativo perché il G7 usa proprio la media dell’AIE per valutare l’efficacia della sanzione contro la Russia
Tommaso Carboni