Sparito dalla vita pubblica, non terrà il discorso sullo stato della nazione né conferenza stampa di fine anno. Il motivo potrebbe essere legato alla salute o alla sicurezza, ma forse non sa che cosa dire
Anna Zafesova
Rinuncia all’hockey sulla piazza rossa e al discorso in parlamento. Erano tradizioni di fine anno così come la conferenza stampa già cancellata
Il capo della Wagner Prigozhin si ribella, conquista Rostov e si spinge verso la capitale russa ma fa dietrofront a 200 km dalla capitale. Punto per punto cosa è accaduto ieri in Russia
giuseppe agliastro
Cherkessk. Khasavyurt. Nalchik. L’aeroporto di Makhachkala in Daghestan. La caccia all’uomo è scattata, Mosca prima tace e avalla, poi parla di fantomatiche «ingerenze esterne». Il rabbino capo in Ucraina Moshe Reuven Azman: «I manifestanti gridavano: “Uccidi gli ebrei”. I raduni sono proibiti in Russia, ma come si può vedere non sono proibiti per tutti»
jacopo iacoboni
Gennady Zaitsev guidava un gruppo di carri armati che entrò nella capitale cecoslovacca nel 1968 a sparare sugli studenti. Yury Dvoikin: «Dal ‘45 lavorammo a ripulire l’Ucraina dai nazionalisti». Così Putin falsifica politicamente la storia
jacopo iacoboni
Liveblogging I russi hanno evacuato oltre 1.500 civili da Zaporizhzhia, Aiea: «Preoccupati per la centrale». Un jet polacco evita collisione un con caccia russo. Kiev denuncia ancora attacchi con armi al fosforo sui civili
a cura della redazione
Putin celebra la conquista di 4 regioni ucraine a un anno dai referendum. Medvedev: «Altri territori torneranno alla Russia». Ma l’esercito è in difficoltà
Anna Zafesova
Dietro l’azione potrebbe esserci chiunque, ma agli ucraini non gioverebbe. La nuova minaccia serve al clan estremista dello zar per spingere l’escalation
anna zafesova
L’esperto geopolitico commenta l’attentato: «Dobbiamo capire se sia tutto vero o si tratti di una simulazione russa. Ma ci sta: all’inizio fu proprio la Russia a tentare di eliminare Zelensky e il suo stato maggiore»
Emanuela Minucci
Liveblogging Summit tra Erdogan e il presidente russo: «Pronti a rianimare l’accordo se eliminate le sanzioni». Ma il portavoce dello zar, Peskov: «Non è prevista la firma di alcun documento dopo l’incontro»
A CURA DELLA REDAZIONE