Che fine hanno fatto i fondi post alluvione? Ecco la Romagna abbandonata
A cento giorni dall’alluvione si litiga sui soldi pervenuti ai cittadini colpiti. La stima è fra l’1 e il 4% dei fondi stanziati
Filippo FioriniA cento giorni dall’alluvione si litiga sui soldi pervenuti ai cittadini colpiti. La stima è fra l’1 e il 4% dei fondi stanziati
Filippo FioriniStasera alla riunione della segreteria potrebbe chiarire se correrà contro Meloni. Bersani la avverte: «Deve valere il principio di coerenza, se ti candidi in Europa poi ci vai»
niccolò carratelliIl commento ha già provocato centinaia di reazioni e c'è chi chiede l'intervento della leader di Fratelli d'Italia
Simona BuscagliaL’ex premier: «E’ stata migliore di quanto ci aspettassimo». E si apre la polemica nel partito
carlo bertiniA sinistra divergenze incolmabili sul programma e gli slogan, dalla Tav agli inceneritori. I dirigenti nazionale del Movimento in pressing: c’è ancora tempo per trattare
Paolo VarettoIl presidente del Friuli: «Quando ci siamo divisi sui candidati abbiamo danneggiato gli elettori. Guidare una regione per tre volte può essere utile: in teoria un premier può governare a vita»
FRANCESCO MOSCATELLIIL CASO PAVIA Due domeniche cruciali per decidere il nuovo leader del Partito democratico: in corsa per la segreteria ci sono Stefano Bonaccini ed Elly Schlein (i due favoriti), Paola De Michelis e Gianni Cuperlo. Sarà un’elezione in due passaggi: oggi, gli...
All’Auditorium Conciliazione di Roma anche la premier a sostegno del candidato presidente: si vota domenica prossima
Video Nel corso dell'assemblea costituente del Partito Democratico è andato in scena un confronto tra i quattro candidati alla segreteria. Stefano Bonaccini, l'ultimo a prender parola, ha ribadito la necessità di "non intrappolarsi su discussioni distanti dai cittadini". "Il percorso congressuale si è rivelato troppo lungo - ha sottolineato - mesi e mesi per fare un congresso di fa apparire all'esterno marziani". "Dobbiamo aprirci a coloro che hanno smesso di credere nella politica - evidenzia Elly Schlein - Il nostro compito non è solo quello di eleggere un nuovo gruppo dirigente, ma di scrivere insieme una storia nuova". Paola De Micheli, prima a intervenire tra i candidati, si è soffermata sul tema dell'unità: "Sono favorevole, ma non inseguiamo l'unanimismo - spiega - Ha creato molti danni che ci hanno lacerato, mettendo dirigenti con le spalle al muro. Diciamoci sempre le cose in faccia". Infine Gianni Cuperlo, concludendo il suo intervento, ha ribadito la necessità di rilanciare l'immagine della comunità democratica. "Io ci credo nel PD, ci ho sempre creduto. Leggo ironie e sarcasmo, a volte la denigrazione. In questo momento non ci sono Sturzo e Gramsci, ma non siamo neanche Brancaleone da Norcia. Dobbiamo riscattare la nostra storia". a cura di Luca Pellegrini
La replica alle critiche di Alessandro Gassmann. E i vertici dem: “L’ex 5S non sarà tesserato”
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