La principessa Kate rende omaggio al nuovo Re: il primo gesto pubblico di rispetto a Carlo e Camilla

Video Il primo inchino pubblico di Kate Middleton a Re Carlo ha fatto impazzire i fan dei reali ieri sera. La Principessa del Galles ha ospitato ieri il suo secondo concerto Together At Christmas, che sarà trasmesso su ITV il 24 dicembre, con la partecipazione di numerosi reali di alto rango, tra cui il monarca. Quando il Re è arrivato all'Abbazia di Westminster, la Principessa l'ha baciato su entrambe le guance prima di fare un basso inchino. Molti di coloro che hanno assistito al momento sono rimasti entusiasti, e uno di loro ha scritto: "È bello vedere questo evento e il dovuto rispetto tributato così facilmente al Re e alla Regina. Sono felice che fossero lì per sostenere la nostra Principessa di Galles". Un altro ha aggiunto: "Ha fatto l'inchino con eleganza e disinvoltura, ma senza fare storie, come sempre. Un esempio per tutti". Un terzo ha commentato: "Catherine è l'epitome della grazia e della lealtà, quanto è fortunato William". Un altro ha aggiunto: "Kate sarà una meravigliosa futura regina. Una dimostrazione di rispetto così elegante". Questo arriva dopo che Meghan ha preso in giro i suoi stessi tentativi di protocollo reale con un inchino profondamente esagerato mentre descriveva il suo primo incontro "surreale" con la Regina nel prima puntata della sua serie Netflix con il principe Harry la scorsa settimana. 

Carlo d'Inghilterra, il primo discorso del re: "Vicini a chi non riesce a mantenere la famiglia"

Video E’ il primo atteso discordo da Re per Carlo d’Inghiltera che nel suo messaggio natalizio ha voluto ricordare in particolare sia chi si impegna nel servizio pubblico, si a chi soffre e non riesce a pagare i propri conti. Carlo ha ricordato in particolare medici e infermieri che hanno fronteggiato la pandemia, i militari in missione di pace e tutti coloro che fanno fatica a  mantenere “nutriti e al caldo” i loro familiari. Nel suo primo messaggio di Natale da monarca e capo della Chiesa, Re Carlo richiama  anche “la fede di mia madre nel potere delle luce eterna che era una parte essenziale della sua fede in Dio, ma anche della sua fede nelle persone”. Ed è una fede che – dice ancora Carlo – “ condivido con tutto il mio cuore: è una convinzione nella straordinaria capacità di ogni persona di toccare con bontà e compassione la vita degli altri e far risplendere una luce nel mondo che li circonda”.