Metropolis/286 - Wagner dietro gli sbarchi, Di Feo: "Aveva ragione Repubblica (smentita da Salvini) o dice scemenze Meloni?

Video Governo e intelligence italiani segnalano l'azione della Wagner dietro i flussi di migranti dalla Libia. La divisione è installata in Cirenaica, dove controlla i porti e un terminale petrolifero. Il vicedirettore Gianluca Di Feo ricorda che Repubblica ha denunciato il problema la scorsa estate, ma il caso è stato derubricato a "scemenze senza fondamento" da parte di Matteo Salvini. Ora il ministro e vicepremier vuol dare ragione al giornale o pensa che siano sciocchezze le tesi del trio Meloni-Crosetto e Tajani? Di Feo aggiunge una nota: il Conte I, al quale Salvini partecipò, non ha fatto nulla quando in Libia è scoppiata la guerra civile che ha diviso il paese in due aree sotto il dominio di Turchia e Russia.   Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter Leggi i Sentieri di Guerra di Gianluca Di Feo   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/283 - Ucraina, Di Feo: "Perché la battaglia di Bakhmut ci fa capire quanto durerà la guerra"

Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, analizza a Metropolis gli ultimi sviluppi del campo di battaglia in Ucraina: "I missili russi sono piovuti su tutto il territorio ucraino, è l'attacco più pesante da ottobre ad oggi. Questo dimostra come Putin abbia ancora a disposizione armi tattiche in grado di tenere alta la pressione su Kiev. Intanto a Bakhmut l'offensiva della Wagner non si ferma e addirittura il capo dei mercenari di Mosca si trova nella città assediata per trasmettere la propria forza".     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica   Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo

Metropolis/279 - Ucraina, Di Feo: "Caccia invisibili e carri armati T14. Ecco le nuove armi di Putin"

Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, analizza a Metropolis l'evoluzione del campo di battaglia in Ucraina dopo un anno di guerra: "Mosca ha deciso di schierare le armi più moderne, lasciate fino a ora come riserva per un confronto con la Nato. Infatti sono stati avvistati in Ucraina i carri armati T14, i più potenti al mondo. E nei cieli di Kiev è entrato in funzione anche il 'caccia invisibile' del Cremlino".     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica   Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo

Metropolis/277 - Ucraina, Di Feo: "Tra mercenari malesi e palestinesi: l'inutile carneficina di Bakhmut"

Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, racconta a Metropolis la stagnante guerra in Ucraina attraverso la città di Bakhmut: "In queste immagini vediamo i mercanari della Wagner: tre vengono dal Mali e uno è un ufficiale palestinese. Non si tratta di carne da 'cannone' ma di soldati scelti per queste battaglie di bandiera dove la Wagner cerca solo di eliminare più ucraini possibile. Ma i rinforzi di Kiev stanno arrivando".     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica   Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo

Metropolis/272 - Ucraina, Di Feo: "Perché quello che sta accadendo a Mariupol può cambiare la guerra"

Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, analizza a Metropolis come i nuovi attacchi a Mariupol potrebbero cambiare il futuro della guerra in Ucraina: "Da due giorni a Mariupol, la città divenuta celebre per l'assedio all'acciaieraia Azovstal', succedono cose strane. Gli attacchi avvenuti in questo centro sono opera di qualcosa che ha un raggio d'azione più ampio rispetto alle armi Himars utilizzate in questo conflitto fino ad ora. Quindi, di cosa si tratta?".     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica   Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo      

Metropolis/276 - Droni in Russia, Di Feo: "E se gli attacchi ucraini arrivassero nel cuore di Mosca?"

Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, analizza a Metropolis le conseguenze dell'inedita offensiva dell'esercito di Zelensky: "È stata una mattinata turbolenta con allarmi aerei sentiti in tutto il Paese. Questa volta non parliamo dell'Ucraina, ma della Russia. L'esercito di Kiev ha infatti colpito Belgorod e Kolomna, città a soli 100 chilometri da Mosca. Sono stati usati missili telecomandati dell'epoca sovietica rimasti a Kiev dagli anni '60 perché considerati dai russi non importanti. E ora questi stessi missili potrebbero arrivare ad attaccare la capitale russa?".     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica   Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo

Metropolis/271 - Ucraina, Di Feo: "Berlusconi è davvero scappato dalle bombe nel 44?"

Video A Metropolis il fact checking di Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, sulle parole di Berlusconi, che afferma di essere scappato dalle bombe del 1944 in risposta a Zelensky. Il presidente ucraino in conferenza stampa davanti a Meloni aveva detto: "A Berlusocni non hanno mai bombardato la casa o ucciso i parenti". Chi ha ragione?     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica   Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo  

Metropolis/270 - Il discorso di Putin, l'analisi di Di Feo: "Soliti slogan, ma l'attrito con gli Usa aumenta"

Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, analizza a Metropolis i dettagli del discorso di Putin all'Assemblea Federale russa e i possibili - e pericolosi - risvolti sul conflitto in Ucraina: "È stato soltanto una ripetizione dei soliti slogan ma Putin ha usato per la prima volta la parola 'guerra', specificando che il conflitto è stato imposto da altri. Si tratta di una acrobazia lessicale per ammettere una realtà chiara a tutti. Ma attenzione ai risvolti della sospensione del trattato Start che limita il numero di testate nucleari".     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo

Metropolis/267 - Ucraina, Di Feo: "Il vero problema di Nato e Kiev? 28 mesi per nuove munizioni"

Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, analizza a Metropolis uno dei nuovi problemi della guerra in Ucraina, la fornitura di proiettili: "Le munizioni sono finite, la Nato ha investito miliardi sulle armi dimenticandosi di pensare proprio alle munizioni. In attesa della nuova offensiva russa non si sa più dove prendere i colpi per l'artiglieria. Al momento la consegna di un ordine di proiettili è prevista dopo ben 28 mesi mentre i russi hanno ancora colpi in magazzino che risalgono alle grandi forniture della Guerra Fredda".     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica   Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo

Metropolis - L'Albania di un nuovo giorno. Il flop migranti continua. E ora? Con Cappellini, Di Feo, Giordano Bruno Guerri, Lepore e Ponzani

Video Nuovo stop dei giudici ai trattenimenti di 7 migranti nel cpr italiano in Albania, dovranno essere riaccompagnati in Italia. Il flop e le spese dell'operazione continuano, mentre il governo si costotuisce parte civile. Lunga giornata di incontro tra Meloni e sindacati: "Miriamo alla crescita, non hai voti". Così la premier ha presentato la manovra 2025 ai rappresentanti di Cgil e Uil, ai quali rimprovera di "non aver fatto nulla quando il governo sosteneva banche e assicurazioni". La risposta dei segretari Landini e Bombardieri è la conferma dello sciopero nazionale del 29 novembre. Quella dell'opposizione sono 3000 emendamenti in commissione Bilancio in Commissione, ai quali aggiungere i 1500 della maggioranza (Meloni non ne voleva uno). È sempre alta la polemica sui disordini di sabato a Bologna. Il sindaco Lepore attacca "i Patrioti": hanno fatto entrare 300 camice nere e permesso che sfilassero a un passo dalla stazione di Bologna. Respinge al mittente Piantedosi: "Parole irresponsabili". Cosa è successo e si poteva evitare? Tutti i dubbi sulla telefonata Trump-Putin: i media americani l'hanno annunciata, il Cremlino smentisce. Di fatto le chiamate tra i due sono già state parecchie fino ad oggi. Il tycoon riuscirà a trovare una via di dialogo per fermare i russi in Ucraina? Medio Oriente: oggi gli Stati Uniti hanno presentato al presidente dell'Autorità palestinese un piano di pace per la futura amministrazione di Gaza che passerà da una "delegazione internazionale temporanea". Abu Mazen non ha ancora risposto, ma non pare soddisfatto. Ne parliamo con il sindaco di Bologna Matteo Lepore, lo scrittore Giordano Bruno Guerri, in libreria con Benito, storia di un italiano (Rizzoli) e Paolo Garimberti. Al video wall: Giulio Ucciero, sul rapporto Putin-Trump, e Cecilia Rossi, sui numeri della manovra. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Stefano Cappellini e la storica Michela Ponzani. E dalla redazione Viola Giannoli. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS