Guerre in Medio Oriente, Tajani: "Per noi avere un dialogo con Israele è fondamentale"

Video Il ministro degli Affari Esteri e vicepremier Antonio Tajani ha rivendicato la scelta italiana di mantenere aperto il canale diplomatico con il governo di Benjamin Netanyahu - lunedì la Spagna ha detto che chiederà al Consiglio Europeo del 26-27 giugno lo stop all'accordo con Israele e sanzioni nei suoi confronti. ""La nostra è una posizione diversa dalla Spagna: per noi è fondamentale avere un dialogo con Israele. Grazie a questo dialogo siamo riusciti a portare fuori dalla Striscia quasi 1000 persone", ha detto Tajani.  Meloni non informata: “L’escalation sarebbe devastante"

Benjamin Netanyahu: "Colpito il cuore del programma nucleare, andremo avanti per giorni"

Video Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che Israele ha colpito "il cuore del programma di arricchimento nucleare dell'Iran e i suoi sforzi per sviluppare un'arma nucleare". Ha aggiunto che l'attacco ha preso di mira l'impianto principale di arricchimento a Natanz, nonché i principali scienziati nucleari iraniani coinvolti nello sviluppo della bomba e il nucleo del programma missilistico balistico del Paese. “Andremo avanti per giorni, fin quando sarà necessario”, ha aggiunto Netanyahu. | Israele attacca l'Iran: segui le news di oggi in diretta

Netanyahu: "Prenderemo tutta Gaza ma non vogliamo arrivare alla carestia"

Video Israele prenderà tutta Gaza ma "per completare la nostra vittoria, sconfiggere Hamas e liberare gli ostaggi, non possiamo arrivare alla carestia". Lo ha detto il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, in un video diffuso dal suo ufficio in cui risponde alle critiche interne per la sua decisione di sbloccare l'ingresso degli aiuti umanitari a Gaza, che sono fermi da inizio marzo. "Abbiamo scoperto che Hamas stava saccheggiando parte di questi aiuti", ha spiegato il premier. "E così abbiamo bloccato gli aiuti umanitari e, insieme ai nostri amici americani, abbiamo deciso di adottare un metodo diverso. Il metodo consiste nel creare punti di distribuzione protetti dalle IDF, impedendo l'accesso ad Hamas e consentendo alle aziende americane di distribuire cibo e medicine alla popolazione"

Gaza, raid israeliano rompe la tregua: centinaia i morti. Le esplosioni nei video social

Video Raid nella notte delle forze armati di Israele su Gaza. Si tratta degli attacchi più intensi dall'inizio del cessate il fuoco del 19 gennaio. L’esercito israeliano ha confermato di aver condotto "attacchi estesi" contro infrastrutture del gruppo palestinese, specificando che le operazioni sono state approvate dalla leadership politica israeliana. Il governo di Benjamin Netanyahu ha giustificato l'azione militare citando il rifiuto di Hamas di accettare una proposta statunitense per l'estensione della tregua. Sarebbe di 356 morti il nuovo bilancio degli ultimi raid israeliani sulla Striscia di Gaza. Lo denunciano fonti mediche dell'enclave palestinese, citate dalla tv satellitare al-Jazeera. Secondo l'emittente fra le vittime vi sarebbero molti bambini. Leggi la diretta.

Gaza, raid di Israele contro Hamas. I sanitari palestinesi: “Centinaia di morti”. I primi soccorsi

Video Una serie di esplosioni ha scosso la Striscia di Gaza, segnando la ripresa dei bombardamenti da parte dell'esercito israeliano contro obiettivi di Hamas. Si tratta degli attacchi più intensi dall'inizio del cessate il fuoco del 19 gennaio. Centinaia le vittime. L’esercito israeliano ha confermato di aver condotto "attacchi estesi" contro infrastrutture del gruppo palestinese, specificando che le operazioni sono state approvate dalla leadership politica israeliana. Il governo di Benjamin Netanyahu ha giustificato l'azione militare citando il rifiuto di Hamas di accettare una proposta statunitense per l'estensione della tregua. La Casa Bianca è stata avvertita prima degli attacchi. Leggi gli aggiornamenti

Rissa alla Knesset, agenti respingono familiari ostaggi

Video Spintoni, gente a terra, finisce in rissa il tentativo di un gruppo di familiari di ostaggi e vittime del 7 ottobre di assistere ai lavori alla Knesset dalla tribuna ospiti. Le guardie interne li hanno bloccati mentre tentavano di salire nella zona riservata e hanno cercato di allontanarli in malo modo. In agenda c'è la sessione plenaria speciale durante la quale il premier israeliano Benjamin Netanyahu è chiamato a rispondere alle richieste dei deputati di istituire una commissione d'inchiesta statale sul 7 ottobre.