... opportunità in proprio, mentre viene santificato il rito dello scatto collettivo. Con la finalità di comunicare un’intesa cordiale e di fondo all’ex Villaggio globale quando la nuova geo(trum)politica entra...
...Il Regno Unito deve essere «pronto» entro tre anni a un'ipotetica guerra con la Russia: «non inevitabile» ma neppure da escludere, e potenzialmente estesa a un presunto «asse dello sconvolgimento»...
... nazionale; Susie Wiles, capo dello staff presidenziale, Stephen Miller, il teorico delle deportazioni e dell’America agli americani (bianchi), oltre che membri di medio livello dello staff. Assenti i big...
... dalla retorica dello scontro fra democrazie e autocrazie e trattenuto dal timore dell’escalation, nonché da un rifiuto personale di «dialogare con il criminale di guerra Putin», il Trump team ricorre alla...
... a soli tre mesi dal trionfo elettorale del 4 luglio (trionfo di seggi, seppure non di consensi), sono state ieri, nell'interpretazione pressoché unanime dei media, le "dimissioni" da capo dello staff del...
... sette anni di lavoro, la commissione d’inchiesta presieduta da Sir Brian Langstaff, ha svelato l’enormità dello scandalo del sangue infetto usato per trasfusioni in Gran Bretagna negli anni 70, 80 e 90...
CATERINA SOFFICI
... a Portsmouth; attenzione a Jeremy Hunt, sarebbe il primo cancelliere dello Scacchiere in carica a perdere. Il suo seggio è un obiettivo dei liberaldemocratici. E poi c’è Sir Jacob Rees-Mogg, sarebbe uno scalpo...
alberto simoni
... cena in famiglia del venerdì sera. Celebra l’inizio dello Shabbat con la famiglia della moglie. E nei giorni scorsi in un’intervista ha detto che anche da premier smetterà di lavorare alle 6 per dedicare...
Alberto Simoni
... arriveranno a 405 seggi a Westminster, i Tory 119, i Lib-Dem, tradizionale terza forza del Paese, 71. Tracollo in Scozia per gli indipendentisti dello Scottish National Party (8 seggi contro i 40 del 2019),...
Alberto Simoni