Il Pontefice al Te Deum di ringraziamento per l’anno che sta per concludersi guarda al Giubileo 2025. Davanti al sindaco Gualtieri dice: preparare la Città a essere «più accogliente per tutti. Il fascino del centro storico è perenne e universale, ma bisogna che possano goderlo anche le persone anziane o con disabilità motoria»
domenico agasso
Giovedì santo, Francesco presiede la Messa crismale nella Basilica Vaticana: i sacerdoti talvolta sono «maleducati» e «zitelloni», non rovinare rovinare il clero con «divisione» e «chiacchiere»
domenico agasso
Francesco auspica una Chiesa che sia luogo ospitale e non imponga pesi, non sia rigida e non si comporti come una dogana contro il mondo. «Serve purificazione». E ribadisce: l’Assemblea dei vescovi «è una convocazione nello Spirito»
domenico agasso
Francesco all’Urbi et Orbi: «Se l'uomo ha strumenti di morte in mano prima o poi li userà». Bergoglio porta «nel cuore il dolore per le vittime dell’esecrabile attacco del 7 ottobre». Supplica che «cessino le operazioni militari» israeliane. E implora la riconciliazione in Ucraina
domenico agasso
«La malattia del nostro tempo è l’indifferenza»
Andrea Bonanni
Nell'istituto alle porte di Roma, il Pontefice aveva lavato i piedi dieci anni fa a 12 giovani di nazionalità e fedi diverse: «Non lasciatevi rubare la speranza». E in un’intervista alla testata argentina Canal 5 de Noticias parla di «giustizia sociale come antidoto all'ultradestra»