... a quelli in Ucraina e in Medio Oriente, non sarebbe «regionalizzabile». Ma né Washington né Pechino lo vogliono. I due leader si sono dimostrati all’altezza della responsabilità di essere le uniche due vere...
stefano stefanini
... Questa è la cornice entro la quale Washington vuole operare. In questo senso sono state anche promosse iniziative di scambio culturale e programmi di studio nei rispettivi Paesi per gli studenti cinesi e...
Francesco Semprini
... Insomma, con le guerre in corso in Ucraina e Medio Oriente, esiste la minaccia imminente di un nuovo fronte aperto a Taiwan, in quella che Papa Francesco ha saggiamente definito la “Terza guerra mondiale...
Nathalie Tocci
... il destino dell'umanità». Parola di Xi Jinping, che non ha certo lesinato l'enfasi nel descrivere la rilevanza del rapporto tra Pechino e Washington. Il presidente cinese ha ricevuto una delegazione...
Lorenzo Lamperti
...Mentre ancora non si intravede una soluzione politica sulla guerra in Ucraina, cominciano o meglio continuano gli attriti strategici sul Pacifico. In campo, stavolta, ci sono i due rivali principali:...
Lorenzo Lamperti
...Dal corrispondente da Washington. Dodici ore di incontri distribuiti in due giorni, tanto è durato il confronto fra Jake Sullivan, consigliere per la Sicurezza nazionale Usa e il ministro degli...
Alberto Simoni
... visione politica su energia, immigrazione, inflazione, conflitto in Ucraina, aborto. C’è il filone del Trump che non riesce a uscire dalla Casa Bianca di ieri ancorato alla narrazione del 2020 fra elezioni...
Alberto Simoni
... allineate all’Hotel Mulia, a Bali.
L’antipasto del G20 che si apre oggi sull’isola indonesiana e che sembra incagliato dinanzi ai timori della ricetta antirecessione e al conflitto in Ucraina, sembra già la...
alberto simoni
... all'Ucraina) sono sempre più allineate a Washington e Nato, ma anche le Filippine di Ferdinand Marcos Jr. sono inaspettatamente rientrate nell'orbita statunitense dopo il flirt cinese dell'ex presidente Rodrigo...
lorenzo lamperti
... manterranno lo status quo - per quanto caotico e insoddisfacente - e che anche Washington farebbe bene a fare altrettanto. Forse, però, il modo migliore per scoraggiare Xi Jinping dall’attaccare Taiwan è...
Nicholas Kristof