Il premio Nobel per la Chimica assegnato a Bawendi, Brus e Ekimov: l'annuncio

Video Il Nobel per la Chimica 2023 è stato assegnato a Moungi Bawendi, Louis Brus e Alexei Ekimov per le nanotecnologie, con la scoperta del quantum dot, i punti quantici, che sono considerati la base per moltissime tecnologie, dalle comunicazioni all'ottica, ai futuri computer superveloci o la diagnosi per immagini per la biomedicina. Moungi G. Bawendi, 62 anni, e' nato in Francia nel 1961 e ha studiato negli Stati Uniti, all'Università di Chicago. Attualmente insegna nel Massachusetts Institute of Technology. Louis E. Brus, 80 anni, è nato negli Stati Uniti nel 1943. Ha studiato alla Columbia University, dove lavora ancora. Alexei I. Ekimov, 78 anni, è nato nell'ex Unione Sovietica e ha completato gli studi di dottorato a San Pietroburgo nel 1969. Ha lavorato in un'azienda americana, la Nanocrystals Technology Inc. di New York, dove ha avuto il ruolo di responsabile scientifico. L'ARTICOLO Il premio Nobel per la Chimica a Bawendi, Brus ed Ekimov

Il contagio di Putin sul fronte orientale

L’invasione dell’Ucraina ha creato il caos nei Paesi dell’ex blocco sovietico. Proteste in Georgia, tensioni in Moldavia, l’ansia dei Baltici e le derive ungheresi. Per evitare che diventi conflitto aperto è urgente una forte azione europea

Stefano Stefanini

Il disastro nel morale dell’esercito russo in Donbass, la denuncia di Igor Girkin: “Apatia e inerzia, soldati e comandanti non capiscono neanche più per cosa stanno combattendo e cosa è vittoria o sconfitta”

Riappare su Telegram l’uomo che la Corte olandese ha appena condannato all’ergastolo in absentia per l’abbattimento dell’aereo malese MH17 nel 2014. E’ a Mosca, protetto dallo stato russo, ma critica pesantemente il Cremlino e dipinge un quadro drammatico della situazione sul campo di battaglia

Jacopo Iacoboni