... stavolta l’Europa diventerà definitivamente una follower di uno sviluppo guidato altrove. E i suoi valori saranno minacciati». Due guerre e ora l’acuirsi della crisi in Medio Oriente con il canale di Suez...
gabriele de stefani
... (Suez-al_Mandeb-Hormuz), geostrategicamente centrale per gli interessi sauditi e che regola l’accesso e il traffico marittimo a livello globale, e della sua potenziale destabilizzazione. Inoltre, la situazione attuale...
Francesco Semprini
... canale di Suez, pronta a solcarne incolume i mari in tempesta. È una flotta che viene da lontano, dalla Cina, attore privilegiato in questa fase del conflitto che, dalla Striscia di Gaza, sta contaminando...
Francesco Semprini
... della navigazione delle navi cargo nel Canale di Suez dopo i ripetuti attacchi dei ribelli yemeniti Houthi è una situazione da monitorare con estrema attenzione. Secondo l’ultimo studio di...
Fabrizio Goria
... muove l’economia della città è il porto, passaggio per l’estremo Oriente e l’Australia senza bisogno di passare attraverso il canale di Suez. «Il traffico di cargo si è già ridotto dell’85% e rischia di...
fabiana magrì
... presentati a Meloni raccontano una realtà disastrosa. Dallo stretto di Suez e di Bab el-Mandeb passa il 40% del commercio marittimo italiano (il 30 % di quello mondiale). Gli attacchi degli Houthi stanno...
marco bresolin - ilario lombardo
... passa per lo stretto di Suez. Un esempio di come pochi uomini e poche armi bastino a bloccare l’economia mondiale. A Nord di Israele si profila invece un progressivo coinvolgimento di Hezbollah in Libano....
Lucia Annunziata
... conservatore negli anni '50, le difficoltà per Sir Anthony Eden iniziarono con la crisi di Suez. Pagò cara l’intesa militare con la Francia in accordi con Israele. L’intervento di Usa e Urss...
... guerriglia comunista, irrorarono le selve con l’acido. Gli americano vi trassero proficua ispirazione per ammansire con i defolianti i Vietcong. L’ultima impresa imperiale autonoma fu Suez, 1956. Un...
Domenico Quirico
... nella regione». A questo proposito gli Stati Uniti hanno cambiato la postura militare. Hanno spostato caccia-torpedinieri, mosso verso Suez la portaerei Eisenhower e utilizzato le batterie anti missili...
aLBERTO sIMONI