Video Quattro del mattino: una veglia e una fiaccolata per 96 morti senza giustizia a un anno dal naufragio a pochi metri dalla spieggia di Steccato di Cutro. E 38 erano bambini. Metropolis c'era, con Alessia Candito e Niccolò Lupone. E ci è andata, col pensiero a un anno fa
montaggio di Elena Rosiello
Video Il giorno dopo il drammatico naufragio avvenuto a poche decine di metri dalla costa di Steccato di Cutro, che ha provocato 62 morti stando a un bilancio ancora provvisorio, sulla spiaggia rimangono i resti dell'imbarcazione distrutta dal mare mosso. Sulla costa crotonese continua a soffiare un forte vento di scirocco che complica il lavoro dei soccorritori, ancora alla ricerca di decine di dispersi. Più lontano dalla battigia, nella zona dove hanno sostato i circa 80 sopravvissuti, restano alcune tracce della tragedia: abiti, scarpe e coperte senza più un proprietario. Cutro, un anno dopo: famiglie divise, salme senza nome e le promesse mancate
Video Ecco le primissime immagini del naufragio di Cutro, girate con i cellulari dai tre pescatori che per primi hanno soccorso i superstiti e recuperato i primi corpi delle 94 vittime accertate. Sono le 4 del mattino del 26 febbraio sulla spiaggia di Steccato di Cutro. I video sono stati depositati questa mattina al processo contro i presunti scafisti del viaggio partito dalla Turchia. Due dei tre pescatori, Ivan Paone e Gabriel Curca, hanno testimoniato questa mattina in aula ribadendo che i soccorsi non arrivarono prima di un'ora dalla loro chiamata al numero di emergenza.
Di Alessandra Ziniti
Dall'archivio - Le immagini che hanno preceduto la strage
Se non si garantiscono diritti a tutti in quanto umani, la dignità diventa negoziabile. Fare accordi con i Paesi di provenienza per evitare le partenze è solo demagogia
rosella postorino
Video La Via Crucis si è conclusa sulla spiaggia di Steccato di Cutro. Depositata una corona di fiori in ricordo dei migranti morti nel naufragio.
video Local Team
Video Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato a Crotone per rendere omaggio alle vittime del naufragio di migranti nelle acque di Steccato di Cutro. Il Capo dello Stato è atterrato all'aeroporto Sant'Anna di Isola Capo Rizzuto e ha poi raggiunto in auto l'ospedale San Giovanni di Dio dove sono ricoverati 15 superstiti. Mattarella, al suo arrivo, è stato accolto dagli applausi di alcuni cittadini.
Video Parla il pescatore Vincenzo Luciano, tra i primo ad arrivare sulla spiaggia di Steccato di Cutro, nel tentativo di salvare le persone in mare dopo il naufragio della loro imbarcazione. Luciano, 51 anni, ha parlato del suo dolore e del suo senso di colpa per non poter fare di più per le vittime. "La mia frustrazione è che non sono riuscito a salvare nessuno di loro” racconta, aggiungendo che ha saputo da una telefonata di notte da un amico che aveva visto che la barca dei migranti si stava disgregando. Arrivato in spiaggia Luciano ha iniziato a tirare fuori dal mare i cadaveri, per evitare che la risacca li riprendesse. Ma si sono pienamente resi conto di cosa è successo solo con la luce del giorno. "Non ero pronto per questo, sono stato preso dal panico... ho visto 10 corpi tutti uno sopra l'altro", ha detto, aggiungendo che i soccorritori sono arrivati velocemente sulla scena della tragedia. Tra le vittime, il pensiero di Luciano va a a un ragazzino che aveva cercato di salvare la prima mattina. "Aveva 2 o 3 anni. L'ho tirato fuori con gli occhi ancora aperti e ho detto: 'forse lo salvo. Poi invece ho visto che aveva schiuma dalla bocca e allora non ho potuto che chiudere quegli occhi” ha detto Luciano. "Se fossi stato lì un minuto, o 20 secondi prima, forse avrei potuto salvarlo. Ora mi sento in colpa”
Video La camera ardente nel palazzetto dello sport di Crotone, che accoglie le bare delle vittime del naufragio di Steccato di Cutro, è stata aperta in un'atmosfera di grande commozione e cordoglio. C'è chi arriva dalla Germania, chi dal Nord Italia. I familiari sono accompagnati dai volontari delle associazioni alle bare che contengono i resti dei propri cari. Qualcuno si accascia a terra e inizia a urlare dal dolore, a piangere disperatamente.
Naufragio di Crotone, segui gli aggiornamenti
Video Decine di bare allineate sul campo del palazzetto sportivo di Crotone, per prima avanti a tutte quelle nianche dei bambini.
All’interno i corpi delle persone che hanno perso la vita nel naufragio avvenuto a poche centinaia di metri dalla costa di Steccato di Cutro. All’interno dell’impianto sportivo proseguono anche le operazioni di riconoscimento delle salme.
Per i giudici sono responsabili di favoreggiamento all'immigrazione clandestina e morte in conseguenza di altro reato