Video Con la stagione della coltivazione e della raccolta della cipolla rossa, tornano anche i ladri e, di conseguenza, le ronde dei produttori dell’ortaggio tipico di Breme e le fototrappole. Al momento, non si registrano bottini in termini di quintali, ma i furti notturni di qualche decina di cipolle, ancora in fase di maturazione, mettono in allarme i produttori. Fra i derubati ci sono Stefano Laporati, Mattia Bocca Spagnolo e Stefano Doni, tre della ventina di componenti dell’Associazione produttori cipolla rossa di Breme, presieduta da Francesco Berzero, consigliere comunale ed ex sindaco. Lo scopo dei controlli diurni e notturni è dissuadere i ladri che, come più volte negli ultimi anni, hanno colpito, provocando danni all’ortaggio a marchio Deco e presidio Slow food. I giorni della raccolta sono racchiusi fra la fine di maggio e la fine di giugno: questo, dunque, è il momento migliore scelto dai malviventi per colpire nelle ore notturne. Video Morandi
Dodici cene in Lombardia, l’iniziativa della guida nei locali “Ambasciatori del territorio”
Tantissime le varietà, una per ogni uso in cucina. Slow food le difende con i suoi presìdi
carlo bogliotti
Ad Argine, frazione di Bressana Bottarone, nel borgo che circonda un castello trecentesco prende vita il Ristorante Novanta, dove cucina e territorio si incontrano. Lo chef Simone Bottazzi racconta il menù autunnale, frutto di una filosofia che unisce tradizione e stagi...
Sara baggini
«Figlio di saggezza contadina», così lo descrive il fondatore di Slow Food
L’azienda agricola di Rivanazzano è un punto di riferimento per questa produzione
ALESSANDRO QUAGLINI
Lo chef della Francescana: «Oggi siamo a un bivio. C’è chi osa e chi si rifugia nella comfort zone»
Eleonora Cozzella
Gli asparagi verdi, i più comuni, hanno un buon sapore erbaceo in quanto ricchi di clorofilla. Poi ci sono gli asparagi bianchi, più teneri e carnosi: i trentini di Zambana e i veneti, quelli di Cimadolmo Igp e i celebri Dop di Bassano, delicatissimi, dalle punte molto fr...
Cosa si può mangiare di caratteristico seguendo la gara ciclistica tra Biella Aosta e Torino? Ve lo raccontiamo in
Video Un brindisi in italiano di re Carlo III "all'eterna cultura italiana del buon cibo" ha coronato la cena di gala in onore dell'Italia offerta dal sovrano britannico e dalla regina Camilla nella loro residenza di campagna di Highgrove, nel Gloucestershire inglese, all'indomani dell'annuncio ufficiale della visita di Stato che la coppia reale compirà in Italia e in Vaticano ad aprile: visita che prevede tappe a Roma e a Ravenna e durante la quale Carlo e Camilla - oltre a essere ricevuti da Papa Francesco per il Giubileo e a incontrare i vertici delle istituzioni italiane - festeggeranno anche i 20 anni del loro matrimonio. La serata di Highgrove, alla presenza dell'ambasciatore d'Italia a Londra, Inigo Lambertini, e della sua consorte Maria Grazia, è stata dedicata alla celebrazione dello Slow Food e della Slow Fashion; e ha allineato un parterre non comune di personalità e celebrità. A cominciare dall'attore italo-americano e grande appassionato di gastronomia Stanley Tucci, che ha collaborato alla preparazione della cena con Francesco Mazzei, chef calabrese di gran nome nel Regno. Fra gli invitati, anche Donatella Versace, i coniugi David e Victoria Beckham, dame Helen Mirren (star del cinema inglese e internazionale che divide il suo tempo fra Londra e la masseria acquistata da tempo in Puglia), l'ex direttore di Vogue Uk Edward Enninful e grandi nomi della scena culinaria stellata dell'isola quali Raymond Blanc e Angela Hartnett.