il personaggio Un gol pesante come un macigno, arrivato nel momento più delicato della stagione. Era il 18 maggio 2008, quando un giovane Emanuele Giaccherini, in prestito dal Cesena, regalò la salvezza al Pavia nei play out di Serie C2. L’1-0 sul ...
Enrico Venni
Video L’Atalanta pareggia con il Venezia e spreca l’occasione di accorciare su Inter e Napoli, ma resta comunque in corsa: ci sono tre squadre in tre punti, la lotta al vertice è più viva che mai. L’altro tema forte della puntata di lunedì 3 marzo de La Repubblica del Pallone è il futuro degli allenatori delle big di Serie A. Il cambio in panchina per Roma e Milan è sicuro, probabile invece l’addio di Gasperini all’Atalanta, possibile stravolgimento in casa Napoli e Juve. E i rossoneri cercano un direttore sportivo: testa a testa tra Tare e Paratici, che punterebbe su De Zerbi, ora all’Olympique Marsiglia. La Repubblica del Pallone è in diretta ogni lunedì alle 14.30 sul sito e sul canale YouTube di Repubblica con Giulio Cardone, Renzo Giannantonio e Alessandro Menghi. In redazione Bernardo Mancini.
CASALE MONFERRATO La Bertram Tortona cade al PalaFerraris contro l’Estra Pistoia, che si conferma una delle squadre più in forma della serie A, piazzando un poker di vittorie, trascinata soprattutto da una clamorosa prestazione di Payton Willis, 36 p...
F.SCAB.
Video Durante le audizioni in Senato dei club della Serie A, il presidente della Lazio Claudio Lotito - che è anche senatore di Forza Italia - si è concesso un momento di relax mentre parlava il collega del Verona, Maurizio Setti. Se n'è accorto il proprietario del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che ha svegliato il collega. Lotito però ha negato, facendo capire a gesti che aveva chiuso gli occhi solo per concentrarsi meglio sulle parole di Setti. Poi gli è scappato uno sbadiglio, che ha cercato ci coprire con uno strategico colpo di tosse.
Video Durante la festa per il ventesimo scudetto dell'Inter, un tifoso nerazzurro ha chiesto alla sua compagna - di vita e di tifo - di sposarlo. La ragazza, sorpresa ed emozionata, ha detto sì tra l'entusiamo e i cori degli altri tifosi.
Serie A, passerella d'onore del Toro per l'Inter campione d'Italia
La maglia rosa cerca di anticipare lo sprint e scatena un’improvvisa bagarre. L’ex campione del mondo lo critica: «Il gruppo può anche fartela pagare»
Daniela Cotto
C’è dibattito sulla scelta dei tifosi del basket femminile Il sindaco: «Realtà da premiare». La minoranza: «Irrituale»
Oliviero Maggi
Giro di affari da 1.5 milioni di euro su piattaforme abusive. Tonali e Fagioli sono accusati di avere agito come «collettori degli scommettitori». L’indagine milanese nasce da uno stralcio di quella della procura di Torino sul calcio scommesse
ANDREA SIRAVO E REDAZIONE WEB
Video Bandiere, uno striscione, applausi e cori dei tifosi per l'ultimo saluto a Carletto Mazzone, ex allenatore bianconero, guida indimenticata di tante squadre in Serie A, con le sue quasi 800 panchine tra cui quella della Roma, deceduto il 19 agosto scorso a 86 anni. Il feretro di Mazzone, di legno chiaro con sopra una corona di rose rosse, accompagnato dai famigliari, è stato accolto all'ingresso della Chiesa di San Francesco ad Ascoli da varie autorità tra cui il sindaco Marco Fioravanti e il presidente della Regione Francesco Acquaroli. Sopra la bara, in chiesa, sono state poste la sciarpa dell'Ascoli, le maglie di alcune squadre che Mazzone ha guidato tra cui quelle di Ascoli, Perugia e Brescia. Tanti applausi all'interno e fuori dalla chiesa dove una folla di tifosi, soprattutto dell'Ascoli, dove Mazzone viveva con la sua famiglia e di cui era cittadino onorario, ha acclamato Carletto Mazzone, sventolando bandiere e intonandone il nome.
Video Victor Osimhen, capocanoniere della scorsa Serie A, ha iniziato questo campionato con una doppietta nel 3-1 con cui il Napoli ha vinto in rimonta a Frosinone. A fine partita, come mostrano le immagini di Dazn, un bambino si è avvicinato al nigeriano per chiedergli la maglia: quando ha capito che il centravanti se la stava sfilando per dargliela, il piccolo tifoso ha esultato, braccia al cielo, per poi abbracciare Osimhen.