Video "Abbiamo la consapevolezza che è curato nel migliore dei modi perciò siamo fiduciosi". Paolo Berlusconi, fratello del presidente Silvio, uscendo da un padiglione del San Raffaele di Milano ha nuovamente commentato ai cronisti le condizioni dell'ex-premier. "Siamo fiduciosi che anche questa volta mio fratello ne uscirà più forte di prima", ha detto prima di entrare in un'altra struttura del nosocomio.
Di Andrea Lattanzi
Video All'ospedale San Raffaele è arrivato anche Luigi Berlusconi, figlio minore dell'ex premier ricoverato in questi giorni nella struttura milanese.
Nessuna dichiarazione ma solo un cenno di saluto alle decine di cronisti disposti all'ingresso posteriore dell'ospedale.
Dai cancelli si vedono nel parcheggio interno del San Raffaele molte auto blu. Come di consueto è arrivato anche un furgoncino che ha scaricato una valigia e qualche borsa per la permanenza in struttura.
Di Andrea Lattanzi
Video Si sono riuniti tutti assieme per andare a trovare il padre, Silvio Berlusconi, ricoverato al San Raffaele di Milano. Il primo a uscire dalla struttura è stato il più giovane, Luigi, che dall'auto che lo ha accompagnato oltre i cancelli ha fatto il cenno di pollice in su ai cronisti che gli domandavano delle condizioni di salute del padre Silvio.
Di Andrea Lattanzi
Video Dopo la seconda notte in ospedale cominciano ad arrivare sostenitori per l'ex-premier Silvio Berlusconi, ricoverato al San Raffaele di Milano. Portano colore, ma anche vicinanza e rispetto per il fondatore di Forza Italia. Tra i tanti, un signore ha portato tre pompelmi che "rappresentano me, mio padre e Silvio". Fuori dalla struttura, invece, è apparso uno striscione dei tifosi del Monza che recita "Forza Silvio Monza è con te". Nel piazzale di fronte all'ospedale, invece, un giovane ha portato una lettera scritta di suo pugno per esprimere la vicinanza sua e del padre a Berlusconi: "Per stima e suo rispetto sono qui. Gli faccio i miei migliori auguri di buona guarigione". "Per me è un personaggio come noi napoletani e - ha aggiunto il ragazzo - spero che le umili parole di un cittadino povero, che non sa ben parlare l'italiano, arrivino al suo cuore".
Di Andrea Lattanzi
Video Il fondatore di Forza Italia è uscito dai cancelli posteriori dell'ospedale, lato via Olgettina, assieme alla compagna Marta Fascina. Berlusconi è salito in macchina autonomamente, sotto gli occhi della scorta. Una volta varcati i cancelli ha salutato i presenti dall'auto senza abbassare il finestrino. L'ex-presidente del Consiglio è rimasto ricoverato per 45 giorni.Di Andrea Lattanzi
Video Dalle dimissioni dello scorso 19 maggio, avvenute dopo 45 giorni di ricovero, fino all'uscita del feretro dal Duomo di Milano per i suoi funerali. L'ultimo mese di vita di Silvio Berlusconi visto con gli occhi di chi apparteneva (e appartiene) al suo popolo. Un popolo eterogeneo e contraddittorio, fatto di imprenditori e banchieri, ultras ed eterni devoti. Un lungo commiato che, idealmente, era iniziato il 6 maggio scorso, quando l'ex-presidente del Consiglio parlava per l'ultima volta alla platea della convention di Forza Italia da una stanza dell'ospedale al San Raffaele. "È la prima volta dopo un mese che sono con camicia e giacca, ma qui - aveva detto - ho lavorato alla riorganizzazione del partito". Poi però, in coincidenza di un controllo di routine, l'ultimo ricovero e la morte. Significativa, prima di tornare in ospedale, una passeggiata nella sua Milano 2, dove Berlusconi ha scattato quelle che si ritengono a oggi le sue ultime fotografie, in vita con alcuni ammiratori. Il resto è cronaca, con la riservatissima camera ardente e i pellegrinaggi dei suoi 'fedeli' per lasciare un fiore di fronte alla resistenza si villa San Martino. E poi ancora il funerale, dove il popolo di Berlusconi si è ritrovato per un'ultima volta tra cori, bandiere e striscioni di fronte al suo leader. Con una domanda su tutte: riuscirà quella che per molti è una fede, per tanti altri un'appartenenza, a sopravvivere alla dipartita del suo stesso fondatore?
Di Daniele Alberti, Edoardo Bianchi, Andrea Lattanzi