... potrebbe riservare delle sorprese. Renato Soru vent’anni dopo si è buttato dietro le spalle l’illusione che si possano determinare cambiamenti dentro una specifica condizione di partiti, progressisti o...
marcello fois
...Nel corso della conferenza stampa di ieri Giorgia Meloni ha affrontato fra tante altre una domanda sul rischio di svolta autoritaria che, more polacco, l’Italia correrebbe col suo governo. E nel...
giovanni orsina
... coalizione dei progressisti di Occhetto era ancora in un altro mondo». Come si dovrebbe scegliere la rete? È opportuno che sia il servizio pubblico? «Sarebbe naturale fosse il servizio pubblico a organizzare...
Serena Riformato
... i campioni del politicamente scorretto erano gli intellettuali liberal, i progressisti snob che irridevano il fanatismo moralista del loro stesso mondo e la diffusione della permalosità sociale. Una...
Flavia Perina
... modificare le emozioni dell’elettorato. Ma l’opposizione non è compatta sui temi fondamentali di politica estera, che ovviamente in un voto regionale contano poco o niente; fatica a parlare ai progressisti di...
GIOVANNI ORSINA
... l’astensione di Pd, Alleanza Verdi-Sinistra e Italia viva. Il M5S, quindi, ha fatto fronte comune con il destra-centro: del resto, Giuseppe Conte non perde occasione per differenziarsi o “spaccare” la già di suo...
massimiliano panarari
... parteciperà, avendo declinato l'invito. «Faremo vedere che siamo agli antipodi anche come visione dell'Europa e del ruolo dell'Italia in Europa», osserva. Tanto per essere chiara: «Abbiamo saputo che ad Atreju...
Antonio Bravetti
... rimpatrio in Italia dei richiedenti asilo per «violazione dei diritti umani». Il documento dei magistrati si intitola «Non chiamiamolo decreto Cutro» e analizza la risposta del governo alla tragedia del 25...
giuseppe salvaggiulo
... che non esprima una cultura di governo. Siamo tutti riformisti. Ma cosa racconta all’Italia, alla società, questa parola? Abbiamo assistito nel corso degli anni a uno svuotamento di senso di questo...
giuseppe provenzano
... rendendolo un ministero più vago, in cui può andare quasi chiunque. Alla fine, Meloni ha preferito Sangiuliano perché lui, più di me, è una figura di riferimento per Fratelli d’Italia».
Andrete d’accordo o...
Niccolò Carratelli