... 2022 solo la Francia e il Belgio hanno registrato un peso fiscale superiore al nostro, a Parigi del 47,7% del Pil, a Bruxelles al 45,1%; la Germania era nona, con il 41,9%, la Spagna al 12/o posto con il...
... delle previsioni economiche estive della Commissione che hanno certificato il rallentamento dell’economia dell’Eurozona, al quale non sfugge l’Italia. Le stime del Pil sono state riviste al ribasso di tre...
MARCO BRESOLIN
... interno lordo dell’Ue è allo 0,8% per il 2023 (anziché 1% come previsto nelle precedenti stime di maggio) e all’1,4% nel 2024 (anziché 1,7%). Tagliato di 0,3 punti percentuali anche il Pil di Eurolandia,...
EMANUELE BONINI
... è ancora pronto», arrivano due notizie per il governo. Quella buona, come ha evidenziato Paolo Gentiloni, è che quest’anno l’Italia crescerà più di Francia e Germania (+1,2%). «Credo non avvenisse da...
Marco Bresolin
... premiante per chi investe e per chi si quota». In quanto tempo possiamo raggiungere Francia e Germania nel rapporto tra capitalizzazione e Pil?«Sarà una crescita costante grazie a strumenti come Euronext...
Francesco Spini
... ha ammorbidito la sua posizione: anzi, se possibile l’ha irrigidita. La portavoce del ministero ha detto di non vedere «alcuna contraddizione» tra la situazione attuale in Germania e la necessità di...
MARCO BRESOLIN
... scorso 14 luglio: Roma dovrà assicurare un aggiustamento di bilancio in termini strutturali pari allo 0,7% del Pil, vale a dire di 13-14 miliardi. Il Def redatto dall’esecutivo prevedeva di rispettare...
MARCO BRESOLIN
... In questa corsa l’Italia non sembra rimanere indietro, ma quando si parla di ricerca e sviluppo fa fatica a tenere il passo di Germania e Francia. Nel 2022 il governo tricolore ha deciso di investire 12,6...
Emanuele Bonini
... le opposizioni, ma ha attirato l’interesse della Germania e della Commissione europea. L’accordo è in via di approvazione da entrambi i Parlamenti. Ma tra le varie vicissitudini, a fare da don Rodrigo...
Letizia Tortello
... strutturale dello 0,5% del Pil. E poi il calo del debito dell’1% annuo per chi sfora il 90% del Pil, e dello 0,5% per chi ha un rapporto debito-Pil tra il 60% e il 90%. Il tempo stringe, senza intese nel 2024...
Luca Monticelli