... di Bruxelles («mi sono divertito molto» confessa) e politica britannica è andata via via evaporando dopo i fasti del referendum sulla Brexit. Viene in quest’angolo d’America con vista su Alexandria,...
Alberto Simoni
... contrazione del Pil italiano dello 0,2% nel 2023. Il ministro, invece, evidenzia «l’andamento nettamente positivo dell’occupazione» e il recupero della fiducia di consumatori e imprese.
Giorgetti annuncia che...
Luca Monticelli
... anno quasi raddoppierà. L’esecutivo comunitario rivede le stime al rialzo, portandolo dal 3,4% al 6,1%. Meno crescita e più inflazione il quadro dipinto a Bruxelles, per altro in linea con le aspettative...
Emanuele Bonini
... nei momenti di sconforto fanno dire a Giorgetti che andrebbe volentieri a occupare un posto nella nuova Commissione di Bruxelles. La debolezza politica di Matteo Salvini e della Lega - che i sondaggi...
ALESSANDRO BARBERA
...BRUXELLES. Gli europei invecchiano, sempre di più, e gli italiani guidano questo generale aumento dell’età. Sono ufficialmente i più «grandi» dell’Unione europea da un punto di vista anagrafico, con...
EMANUELE BONINI
... impegnati a portare le spese per la difesa almeno al 2% del Pil. Nel 2016 erano in cinque ad aver raggiunto il target. Da due anni sull’onda dell’invasione russa in Ucraina, c’è stata un’accelerazione ma ad...
alberto simoni
... significativamente l’importo delle sanzioni finanziarie: quelle attualmente previste (pari allo 0,2% del Pil) sono considerate troppo alte, motivo per cui non sono mai state inflitte. Ma in molti a Bruxelles sono...
Marco Bresolin
... denigrare l’operato dei predecessori (usanza da noi diffusa). «Ci presentiamo con risultati straordinari di crescita del Pil», sottolinea. Porta dei dati: «A consuntivo, per incremento rispetto al quarto...
Ugo Magri
...BRUXELLES. Sì alla possibilità di scorporare gli investimenti legati ai fondi Ue come il Pnrr dal computo della spesa, seppur con un tetto massimo annuale. Sì anche alla possibilità di invocare...
MARCO BRESOLIN
... soprattutto aziende private che vogliono contratti pluriennali dai governi prima di fare investimenti in nuove armi. Queste aziende reagiscono ai segnali che arrivano da Washington, Bruxelles, Berlino, Londra,...
Tommaso Carboni