La banca centrale abbassa ancora il costo del denaro. Tasso sui depositi a quota 2% e inflazione sotto controllo posso spingere a una pausa a luglio. Incide l’incertezza globale dovuta alle tariffe statunitensi
Il portafoglio si sposta da asset rischiosi a quelli sicuri
Sandra Riccio
La presidente punta a un approccio graduale, con una riduzione dello 0,25% nonostante la frenata della crescita
Seconda pausa di fila. A giugno la valutazione generale sui primi cento giorni di Donald
La Banca centrale europea riduce il costo del denaro di 25 punti base. Preoccupano il rallentamento economico e le tensioni commerciali con gli Usa
Le reazioni dei mercati: scongiurato il rischio dell’incertezza. Il dollaro si rafforza, bene le piazze asiatiche
La banca centrale statunitense mantiene fermo il costo del denaro fra il 5,25% e il 5,50%. I mercati scommettono su una sforbiciata già nella prossima riunione, ma il presidente Powell la esclude
Fabrizio Goria