Il leader repubblicano McConnel appoggia Trump: "Le offese a me e mia moglie? Avevo detto che lo avrei sostenuto"

Video Mitch McConnell, leader al senato del Partito Repubblicano, ha ufficialmente appoggiato la candidatura di Donald Trump alla presidenza dopo anni di rapporti gelidi tra i due. McConnell e Trump avevano lavorato a stretto contatto durante la presidenza del tycoon, ma i rapporti i loro rapporti si sono raffreddati a partire dalle elezioni del 2020. McConnell ha riconosciuto pubblicamente che il democratico Joe Biden aveva vinto la corsa presidenziale, fatto che Trump ha continuato a negare. McConnell ha anche criticato Trump per il ruolo svolto il 6 gennaio 2021, quando centinaia di suoi sostenitori avevano preso d'assalto il Campidoglio per cercare di fermare la certificazione della vittoria di Biden dopo un infuocato discorso di Trump. McConnell, tuttavia, votò per l'assoluzione di Trump nel processo di impeachment che scaturiva da quell'attacco. Negli anni successivi al termine del mandato, Trump ha ripetutamente attaccato McConnell e sua moglie, Elaine Chao, che era segretario ai trasporti nell'amministrazione Trump, in un post sui social media.

Trump con l'orecchio bendato alla convention del Partito repubblicano

Video L'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump è apparso per la prima volta in pubblico dopo il fallito attentato subìto il 13 luglio. È accaduto a Milwaukee, dove lunedì è iniziata la convention del Partito repubblicano che ha ufficializzato la sua candidatura alla Casa Bianca alle elezioni del 5 novembre. Trump si è presentato con una vistosa benda all'orecchio destro, sfiorato da un proiettile nell'attentato di sabato scorso, e ha salutato i suoi sostenitori dal palco con il pugno chiuso, prima di stringere qualche mano in platea. Leggi l'articolo

Quei fragili equilibri del disordine globale

Come cambia l’ordine mondiale con il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca? In quest’anno elettorale, in cui circa metà della popolazione mondiale ha potuto recarsi alle urne, il voto di gran lunga più importante è stato quello americano. Nonostante sia passata l’era dell’egemonia statunitense...