Video Meloni si nasconde la testa nella giacca e il gesto non solo diventa virale, ma rinnova le polemiche per tutte le sottolineature mimiche di Meloni in aula o per non ascoltare gli interventi dell’opposizione. Il 20 marzo la presidente del Consiglio era in Aula per informare i deputati sulla linea dell'Italia in vista del prossimo Consiglio Europeo. All'informativa è seguito il dibattito e nel confronto, il leader di Avs Angelo Bonelli le chiede di non guardarlo con "uno sguardo inquietante" dice Bonelli. "Io sguardo inquietante?" Meloni allarga le braccia e poi si copre la testa con la giacca. La scena è stata rilanciata su X anche da Giuseppe Conte.
La premier convoca i vice e si sfoga contro il leghista: «Così mi complichi le cose». I timori di dover sottoscrivere nuovi prestiti o di avvantaggiare l’industria transalpina
ILARIO LOMBARDO, FRANCESCO MALFETANO
Il presidente: «Nel nuovo Movimento nessuno potrà essere Sopraelevato. Con Grillo nessuna bega personale: da un lato c’è il passato e dall’altro il futuro»
Alessandro De Angelis
La premier in difficoltà sulla politica estera ribalta la critica rivolta a Salvini sul Pd per mettere il dito nella piaga del rapporto tra partiti d’opposizione
Francesca Schianchi
Video Nel backstage di Arena Repubblica Robinson abbiamo mostrato al drammaturgo Andrea Pennacchi il video in cui Beppe Grillo alla guida di un carro funebre sfida Giuseppe Conte. "Grillo è sempre stato un grande talento", commenta divertito per le immagini. Ma poi facendosi più serio: "Non è questa la politica che sognavo. Essere grandi comunicatori non basta".
Di Gianvito Rutigliano e Santiago Martinez de Aguirre (VideoHub)
Gli Stati Uniti annunciano tariffe al 25% sulle auto e i beni importati dall’Europa. Il protezionismo minaccia la crescita e paralizza i lavori del G20 in Sud Africa
GIULIANO BALESTRERI, ALBERTO SIMONI
Il capo dello Stato: “Rispettare il diritto internazionale e la volontà degli ucraini l’Europa deve restare unita e solidale, i sacrifici vanno ripartiti”
Ugo Magri
Il carro funebre, col simbolo dell’M5s al posto del crocifisso. La musica lugubre, che accompagna l’incedere. Poi si abbassa il finestrino e Beppe Grillo celebre il de profundis («il Movimento è morto»), con dettagliato elenco delle cause e dei responsabili del decesso. O meglio: il responsabile,...
ALESSANDRO DE ANGELIS
«Eserciterò i miei diritti di garante, non può toccare simbolo e mandati, l’articolo 12 dello Statuto parla chiaro». Viaggio in un rapporto di (poco») amore e (tanto) odio con un avvocato di cui lui stesso non ha mai ben compreso l’arrivo
jacopo iacoboni
L’ex premier: «Governo allergico al dissenso, è velleitario pensare di poter impedire gli scioperi»