Video Parla Sergio Ruocco, il compagno di Sharon Verzeni, la giovane di 33 anni accoltellata in strada poco dopo la mezzanotte di martedì 30 luglio a Terno d'Isola, nella Bergamasca: "Sharon coinvolta con Scientology? sono invenzioni - dice l'uomo, più volte sentito dagli investigatori - sono invenzioni di voi giornalisti" Ruocco si dice pronto anche ad essere riascoltato. Intanto i genitori della ragazza sono stati convocati nuovamente nella caserma del comando provinciale dei carabinieri di Bergamo.
Cinque ore di interrogatorio dopo l’uccisione della barista avvenuta nella notte fra il 29 e il 30 luglio
I parenti della donna: «Siamo sorpresi, ma confidiamo nella giustizia». L’uomo è accusato di omicidio premeditato aggravato dai futili motivi: rischia l’ergastolo
Video Bara bianca per Sharon Verzeni, la 33enne uccisa a coltellate in strada nella notte tra lunedì e martedì scorso a Terno d'Isola, nella Bergamasca, dove viveva con il compagno. Familiari, amici e conoscenti si sono riuniti per i funerali nella chiesa di San Vittore a Bottanuco, sempre in provincia di Bergamo, dove la donna è nata e cresciuta. La bara, sopra la quale è stata apposta una corona di fiori bianchi e rossi, è stata portata all'interno poco dopo le 10, mentre i familiari l'hanno raggiunta evitando giornalisti e telecamere. Negozi chiusi e bandiere a mezz'asta sul palazzo del Comune, che per oggi ha proclamato il lutto cittadino. "Un angelo è volato in cielo", recita il manifesto funebre all'ingresso della chiesa. "La tua gioia e il tuo dolce sorriso saranno sempre nel nostro cuore. Sicuri che ci rivedremo".
Visintin dovrebbe essere in Austria ma da giorni non risponde più a nessuno. I legali: «Troppa ricerca della notorietà, non è serio». Intanto i pm ascoltano l'albergatrice che aveva ospitato la coppia denunciando un clima tutt'altro che idilliaco
LORENZO PADOVAN
Lo ha fatto nel corso dell’udienza durante la quale è stato nominato il perito incaricato di decidere se l'uomo è capace di intendere e di volere al momento del fatto e la sua capacità di stare in giudizio
Il racconto: «Colpito dallo sguardo. Al posto di Sharon potevo esserci io»
andrea siravo
Video Moussa Sangare, il 31enne reo confesso del delitto di Sharon Verzeni, ha partecipato a un video con il rapper Izi nel singolo 'Scusa', dove compare con il nome di 'Moses Sangare'. Il video è su Youtube e ha oltre 14 milioni di visualizzazioni.
Video "Dopo un mese di incertezza la notizia mi ha dato un po' di sollievo perché cancella tutte le insinuazioni dette su di noi, la mia vita è cambiata per sempre, nulla mi potrà ridare Sharon e i bei momenti passati insieme, manterrò vivo il suo ricordo per sempre e so che mi aiuterà a proseguire la mia vita. Ringrazio i carabinieri e la procura di Bergamo per la competenza e la tenacia che ci hanno dimostrato, inoltre ringrazio coloro che con la loro testimonianza hanno permesso di giungere al risultato di oggi": così Sergio Ruocco, il fidanzato di Sharon Verzeni, ha commentato il fermo dell'omicida reo confesso della donna - Leggi l'articolo video di Ilaria Carra
Video “Ha reso piena confessione, non c’è nessun movente. La signora Verzeni si è trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato”. Lo ha detto la procuratrice aggiunta Maria Cristina Rota, nel corso della conferenza stampa in procura a Bergamo. Prima di scegliere "come vittima" Sharon Verzeni l'assassino, il 31enne Moussa Sangare, fermato nella notte dai carabinieri di Bergamo, "avrebbe puntato il coltello" contro due ragazzini di 15 e 16 anni "minacciandoli", ha spiegato la procuratrice, appellandosi ai giovani che non si sono presentati agli investigatori. Sarebbero stati "vicini alla scena del crimine" e "li invito a presentarsi in una caserma delle forze dell'ordine".