Zelensky '22-'25: dal coro di leader amici nel mondo alla doccia fredda di Trump

Video Appena scoppiata la guerra, nel febbraio 22, si è fatto sentire subito in tutta Europa e negli Stati Uniti, è andato fino alla Casa Bianca da Biden a chiedere aiuto. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, eletto dopio una carriera da attore, è stato accolto in presenza o collegato con il Parlamento europeo e quello di Washington, con i Golden Globe e il festival del Cinema di Venezia, e ha ricevuto a Kiev i leader europei, compresi Draghi e Meloni. Un grande coro di stima e solidaità che si è interrotto bruscamente con l'arrivo di Trump e i giudizi pesantissimi del presidente americano sulla gestione della guerra e ancora prima sulla legittimità del ruolo di Zelensky. A cura di Cinzia Comandè (VideoHub).

Zelensky al Parlamento Europeo: "Putin è più piccolo dell'Europa unita, fermiamolo insieme"

Video "Putin è più piccolo dell'Europa unita. Si è posto l'obiettivo di vincere questa guerra e più tempo passa, più peggiorano le nostre condizioni. Ogni giorno è quello giusto per fare pressioni su Putin e togliergli quello che gli interessa, il potere e il denaro". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo intervento in videocollegamento al Parlamento europeo. "1000 giorni di guerra sono una sfida terribile", ha aggiunto, "l'Ucraina lavora perché il prossimo anno sia un anno di pace"|

Le trame segrete che avvelenano l’aria di Kiev

Volodymyr Zelensky ha imposto sanzioni contro l’ex presidente ucraino Petro Poroshenko e altri quattro oligarchi, tutti accusati di aver minato la sicurezza nazionale. L’ha fatto in un momento delicatissimo per l’Ucraina e meno di 24 ore dopo l’annuncio di negoziati tra Stati Uniti e Russia per p...