La giornalista torinese condivide il suo dramma e ragiona sulla sofferenza ma anche sulla forza della vita. Il percorso di guarigione non è solo di cura ma è anche di consapevolezza e ringraziamento
alessandra comazzi
In Curia si aspettavano il no di Mosca per il peso della chiesa ortodossa La diplomazia pontificia punta a un ruolo di “facilatore”: restiamo solo noi
Ogni fazione di cardinali ha un candidato a rappresentarla
Ogni porporato ha punti deboli e di forza, ma ora tutti sanno che avranno bisogno di più tempo. Lunedì una doppia sessione di consultazioni
Entrano in azione i tessitori di reti ecclesiali trasversali e i gruppi di interesse e pressione che incidono su un sacro collegio mai così globalizzato e disomogeneo
La pellicola ha appena vinto il Leone d’argento a Venezia: racconta l’odissea dei migranti africani che tentano di raggiungere l’Europa
Bergoglio primo pontefice a un vertice dei grandi della Terra. Santa Sede “favorevole” alle modifiche al testo sull’aborto
domenico agasso
Mentre un gruppo di rabbini scrive al Papa: grazie per la mano tesa. La lettera in prima pagina dell'Osservatore Romano
domenico agasso
Francesco nello Stadio Olimpico di Roma dialoga con i bimbi della Gmb, coordinata da padre Fortunato. Il Pontefice ai piccoli: "So che siete tristi per le guerre"
domenico agasso
Video Era il giugno del 1965 quando il Vaticano, soprattutto attraverso il suo quotidiano L'Osservatore Romano, denunciò la nudità e l'immoralità dei film italiani. "Matrimonio all'italiana" era già stato definito offensivo, ma fu colpito dalla censura ancora più duramente il film "Le Bambole", che vedeva Gina Lollobrigida nel ruolo di una moglie annoiata che si innamora del nipote di un vescovo che partecipa al Concilio Ecumenico del Vaticano. I suoi tentativi di sedurlo hanno successo solo dopo un audace spogliarello davanti al buco della serratura della sua camera comunicante. Un magistrato romano portò Gina Lollobrigrida, insieme al produttore Giovanni Lucari, in tribunale per rispondere dell'accusa di violazione dell'articolo 528 del codice penale, che vieta le esibizioni immorali.