Video L’esercito israeliano ha accompagnato alcuni giornalisti internazionali in quello che era un tunnel di Hezbollah a soli 200 metri da una postazione delle Nazioni Unite nel sud del Libano. Il generale di brigata Yiftach Norkin ha spiegato che la struttura costruita da Hezbollah è "contro ogni disposizione della risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite". "Sono tunnel militari costruiti qualche anno fa che contenevano molte armi come missili anticarro, fucili, equipaggiamenti da combattimento: infrastrutture per attaccare Israele e attraversare il confine"
Da 125 anni Washington non conquista territori, preferisce il soft power. The Donald vuole ribaltare il principio e a soffrire più di tutti sarà l’Europa
Sulla responsabile ex Unrwa che ricopre l’incarico da tre anni pendono accuse e critiche da diversi Paesi. Avrebbe lodato il diritto di Hamas a colpire Israele e negato le violenze sugli ostaggi del 7 ottobre. Lei si difende: «Campagna diffamatoria»
Al posto del primo ministro canadese, che ha rassegnato le dimissioni, potrebbero salire la vice Chrystia Freeland, la ministra dei Trasporti Anita Anand o il banchiere Mark Carney
Secondo fonti mediche palestinesi il raid è stato effettuato su «un magazzino contenente aiuti umanitari»
nello del gatto
Forze dell’ordine e sistemi di sicurezza in allerta al Ghetto di Roma stamattina in occasione della commemorazione per l’eccidio del 7 ottobre 2023 ad opera di Hamas. La premier: «Il popolo israeliano ha vissuto una delle pagine più drammatiche della sua storia»
Il progetto “Grain from Ukraine” prevede l’invio di aiuti umanitari nelle aree del mondo più esposte al rischio carestia
simone matteis
Sara ha partorito senza anestetici e il suo bimbo non ha ancora un nome, a Maryam una bomba ha ucciso il piccolo che teneva braccio, Dalila ha perso due figli e il marito
Majd Ramdan Al-Assar
Premiato in particolare per l'ultimo saggio 'Scacco alla pace. Monaco 1938' (Neri Pozza, 2024). La consegna il 12 aprile al teatro Valentino Garavani
Con il Chatgate alti funzionari hanno commesso reati, diffuso menzogne e denigrato un giornalista. I social vengono usati per aggirare la norma che impone di lasciare traccia scritta degli atti pubblici