La Corea del Nord punta al turismo: pronta la riviera del Wonsan. La spettacolare inaugurazione

Video La Corea del Nord ha completato la costruzione di un'enorme zona turistica di Wonsan Kalma sulla sua costa orientale, un progetto chiave portato avanti dal leader Kim Jong Un dal 2014, per promuovere il turismo nel suo paese. Kim ha partecipato alla cerimonia inaugurale, particolarmente fastosa, negli standard spettacolari delle parate nordcoreane. La riviera potrebbe ospitare circa 20.000 visitatori. I media statali affermano che sono in cantiere anche altre zone turistiche simili. Tuttavia, sebbene il turismo sia una delle poche fonti di finanziamento per la Corea del Nord non colpite dalle sanzioni delle Nazioni Unite, lo Stato, che ha poche relazioni internazionali, non ha avuto un partner straniero di rilievo per il progetto a causa delle sanzioni. La zona turistica aprirà ai visitatori nordcoreani dal 1° luglio, hanno dichiarato i media statali, senza menzionare i turisti stranieri. La Corea del Nord aveva sigillato i suoi confini nel 2020 all'inizio della pandemia, ma ha gradualmente allentato le restrizioni dal 2023.

Nuova Guinea, 2000 persone sepolte vive dalla frana. La testimonianza: "Ho perso 18 familiari, non riesco a recuperare i corpi"

Video "Ho 18 membri della mia famiglia sepolti sotto le macerie e la terra che sto calpestando. Ma non riusciamo a recuperare i corpi". Il dramma di Evit Kambu, abitante del villaggio di Maip Mulitaka, è quello di centinaia di altre persone che hanno visto scomparire case e parenti sotto la enorme frana che ha devastato il loro paese, in Papua Nuova Guinea. Secondo quanto si legge nella nota del Centro nazionale per i disastri all'ufficio delle Nazioni Unite a Port Moresby sarebbero oltre 2000 le persone sepolte vive.

Ucraina - L'inviato Brera: "I leader a Kiev per una visita non simbolica, ma strategica"

Video Nel terzo anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina, mentre alle Nazioni Unite si scontrano Usa e Europa sulle responsabilità del conflitto, a Kiev si riuniscono i leader delle liberaldemocrazie occidentali. Per Zelensky "siamo a un punto di svolta", ma il presidente ucraino deve fare i conti anche con i nemici interni: oggi in Parlamento sono mancati i numeri per una mozione di fiducia nei suoi confronti. Inciampo tecnico o segnale politico? Di Paolo Brera LEGGI Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura  GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP