Schlein: "Il governo non firma per politiche europee pro Lgbtq, vergogna"

Video Il governo Meloni non ha firmato la Dichiarazione per la promozione delle politiche europee a favore delle comunità Lgbtq+, avanzata dalla presidenza di turno belga del Consiglio Ue e sottoscritta da 18 Paesi membri su 27. Schlein: "Abbiamo il livello di diseguaglienze più limitato nel mondo. Noi lo abbiamo considerato per troppo tempo come scontato, ma quello che sta succedendo in Europa ci dice che questa realtà non è più scontata".

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Per colpa di David Beckham un comico inglese ha distrutto più di 11mila euro in un trita legna

Video l comico britannico Joe Lycett ha inscenato una protesta plateale dopo che l’ex calciatore David Beckham, sostenitore della comunità gay nel Regno Unito, ha firmato un contratto come ambasciatore dei Mondiali in Qatar da 10 milioni di sterline, nel Paese che reprime da sempre i diritti della comunità LGBTQ+. Lycett ha provato a convincere l’ex calciatore a stracciare il contratto, promettendogli in cambio di donare a sue spese 10mila sterline a enti di beneficenza vicini al mondo gay o, in caso negativo, di distruggerli. Da Beckham non è arrivata nessuna risposta così il comico, come promesso, ha strappato i soldi con un taglia legna in segno di disapprovazione. Un gesto simbolico per criticare la scelta dell'ex stella del calcio, attaccata dall’intera comunità gay nel Regno Unito.

"Esprimi un desiderio": il nuovo spot di Gay Help Line contro l'omobitransfobia

Video È partita la nuova campagna 2024 di Gay Help Line 800 713 713 e della chat Speakly.org, realizzata grazie al supporto della Regione Lazio. Il servizio, che offre ascolto e supporto alla comunità LGBTQ+, è sostenuto anche da UNAR - Presidenza del Consiglio, dal Comune di Roma, dai fondi 8x1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, dalla Chiesa Valdese e da donazioni di aziende e privati. Lo spot della campagna si svolge durante una festa di compleanno adolescenziale, dove un momento di gioia viene rovinato da una lettera di auguri intrisa di scherno. Il messaggio evidenzia come l'omobitransfobia possa insinuarsi anche nei contesti di festa, con l'obiettivo di sensibilizzare il pubblico su questo tema. Il video è stato diretto da Flavio Stano, con Alessandro Guida come creative producer. Alla scrittura ha collaborato Annapaola Ragno, con la fotografia di Claudio Cascavilla e il montaggio di Gianluca Conca. Scenografia a cura di Francesca Papi, con la produzione di Elena Andreutti, aiuto regia di Yuri Falco, e protagonisti Francesco Ferrario e Anna Maria Sabatino.