La repressione in Iran non si ferma, 227 parlamentari chiedono la pena di morte per i manifestanti
I membri dell’Assemblea consultiva islamica guidati da Ahmad Amirabadi Farahani affermano che «gli Stati Uniti ed altri nemici hanno istigato e organizzato» le proteste, con «il finanziamento e l'invio di armi»
Nicolò Guelfi