Arrestata a Genova su mandato di Mosca, la scelta del governo italiano: “Russia non affidabile dopo la guerra, viola sempre i diritti umani. La ricercata per droga non può essere estradata”

Il ministero della Giustizia, su delega del Guardasigilli Carlo Nordio, anticipa i giudici genovesi che dovevano decidere se dar corso alle richieste di Mosca dopo l’arresto di una quarantenne accusata di narcotraffico: «La detenuta va liberata prima del verdetto». Nel capoluogo ligure le istanze russe in passato erano state comunque già respinte dalle toghe

MATTEO INDICe