“Alessandro aveva cercato in rete come ammazzare Giulia”. Poi le coltellate e i tentativi di bruciare il corpo. “L’ho uccisa per non farla soffrire”. Fino a mercoledì in giro con il cadavere nel bagagliaio dell’auto

Trovato il corpo della ventinovenne al settimo mese di gravidanza. L’ipotesi: «C’è un complice». Nella notte il fermo. Il corpo a mezzo chilometro da casa. Lutto cittadino e bandiere a mezz’asta a Senago. Impagnatiello è stato portato a San Vittore

A cura della redazione e Monica Serra