... Sinai. Da quella data, attraverso una politica a volte strisciante e a volte plateale, lo Stato ebraico allarga progressivamente i propri territori, nonostante le reiterate richieste delle Nazioni Unite...
... oggi i cartelloni della campagna «Siamo pronti» / «Israele è pronto», ideata dalla Coalizione per la sicurezza regionale, nata in seguito all’assalto di Hamas allo Stato ebraico, il 7 ottobre del 2023....
... militanza dentro il Likud e di una visione intransigente che, va ricordato, lo portò a mettere in atto una feroce campagna denigratoria contro l’allora primo ministro israeliano Yitzhak Rabin, ucciso da un...
alessia melcangi
... via della normalizzazione delle relazioni fra Stato ebraico e Arabia Saudita. Dall’avvicinamento di Roosevelt al primo viaggio di un leader Usa nel regno passarono 29 anni: fu Richard Nixon che...
... l’attacco di Hamas del 7 ottobre scorso e un anno di pantano nella guerra a Gaza - in cui Israele ha causato 42 mila morti palestinesi ma Hamas è ancora in piedi - le sorti dello Stato ebraico sembrano...
nathalie tocci
... con le turbolenze della campagna elettorale, ha sistematicamente incontrato serie difficoltà a far accettare a Netanyahu i propri consigli di moderazione e il proprio piano di pace. La stessa uccisione...
Ettore Sequi
... ha diffuso un sondaggio che vede la vicepresidente avanti a The Donald di quattro punti a livello nazionale e in testa in diversi Stati chiave. La campagna di Harris però evita trionfalismi e ribadisce...
Alberto Simoni
... Israele. Dopo l’uccisione dell’alto dirigente Fouad Shukr il partito sciita libanese era obbligato a rispondere, pena la perdita della “deterrenza”, una sorta di equilibrio strategico con lo Stato ebraico...
giordano stabile
... campagna elettorale americana. Scommessa vincente contro le tante perdenti fatte su Bibi. Nessuno avrebbe scommesso su di lui dopo il suo primo disastroso premierato, quando nell’ottobre del 1997 la...
...Una settimana dopo l’attacco sferrato da Israele all’Iran, Teheran torna ad alzare i toni e a promettere una risposta «brutale» e che «farà pentire» lo Stato ebraico. Il guanto di sfida è di nuovo...
di fabiana magrì