Il caso Paragon si allarga: tra gli spiati anche il fondatore di Dagospia, Roberto D’Agostino
La procura di Roma ha disposto accertamenti tecnici sul suo smartphone e su quelli delle altre sei persone oggetto di spionaggio. Saranno presenti consulenti della Fnsi e dell’Odg. E le opposizioni chiamano in causa il governo: Meloni non può più tacere