"Nei mesi terribili della mia prigionia volevo capire anche la loro sofferenza"
Keith Seigel ricorda il tormento e il rimorso di aver visto una donna legata e picchiata di fronte a lui
Keith Seigel ricorda il tormento e il rimorso di aver visto una donna legata e picchiata di fronte a lui
Video Il video dell'esercito israeliano mostra l'arrivo delle quattro soldate liberate questa mattina in una base Idf nella Striscia. Arrivano sulle jeep della Croce Rossa Internazionale, vengono abbracciate e accolte. Quindi risalgono su alcuni furgoni blu che le riporteranno in Israele, dalle famiglie. LEGGI
La nota dell’Ambasciata presso la Santa Sede. Il Vaticano: preoccupa il diritto internazionale violato
Video Sono uscite dallo stesso suv bianco le quattro soldate israeliane in ostaggio di Hamas da 15 mesi. Sono Naama Levy, Karina Ariev, Daniella Gilboa e Liri Albag, tre di loro hanno 20 anni, una 19. I capelli neri raccolti in una coda, il sorriso incerto, le quattro ragazze hanno camminato mano nella mano fino a un palco allestito dai guerriglieri in mimetica e con la fascia verde alla fronte dove poco prima il team della Cri aveva firmato le carte del rilascio con un rappresentante di Hamas.Un saluto, le foto, poi le quattro sono salite sulle auto della Croce Rossa Internazionale che le ha portate alle postazioni militari dell'Idf nella Striscia, dove sono state consegnate all'esercito israeliano e quindi alle famiglie. LEGGI
Netanyahu sigla l’intesa, diffusa la lista dei 33 ostaggi da rilasciare. Oggi Hamas darà i nomi dei primi 3
A Rayak, alle porte della Bekaa, prima hanno soccorso i feriti dai cercapersone, poi dai raid: «Cinquecento medici e infermieri dormono qui. Per noi, cristiani e musulmani sono uguali»
Ordigni micidiali che hanno causato migliaia di vittime collaterali dall’Africa all’Afghanistan. La comunità internazionale ha cercato di proibirli da decenni. Ma Usa e Russia non hanno firmato
Regge la tregua, saranno consegnati tre uomini per 369 prigionieri palestinesi. Scontri a Beirut dopo il blocco dei voli dall’Iran, ferito un generale
Aveva 100 anni una delle ultime testimoni dell’Olocausto. Autrice di un libro di memorie
CITTÀ DEL VATICANO. Pubblichiamo la prefazione del cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana e arcivescovo di Bologna, al libro di Sandro Calvani, Antonio Spadaro e Marco Tarquinio «Combattere la guerra», con un contributo di monsignor Mario Delpini, arcivescov...
Matteo Maria ZuppiPagina 1 di 2