Credit Suisse, l’accusa del Senato Usa: “Ha ostacolato un’inchiesta sui conti dei nazisti”

La banca avrebbe limitato la portata di un’indagine interna, tesa a verificare i rapporti con 12 mila affiliati al partito nazionalsocialista in Germania e Argentina. Uno dei conti, appartenente a un criminale di guerra condannato a Norimberga, sarebbe stato chiuso nel 2002. L’istituto ribadisce: «Non ci sono prove a sostegno della tesi»

francesco bertolino