Video "Noi speriamo che l'incontro la premier Meloni e Trump possa portare risultati positivi per tutta l'Europa. Questa partnership anche per gli Usa è importante, non ci sono soluzioni diverse. Dobbiamo essere comunque pronti a trovare nuovi mercati, abbiamo bisogno che si corra e serve urgenza. Se il Presidente Usa riesce a cambiare politiche economiche in un giorno noi non possiamo pensare di non chiudere accordi in 8 mesi. Le nostre imprese devono essere pronte a continuare a vendere i propri prodotti in America." Ha dichiarato il presidente di Confindustria Emanuele Orsini a margine di un evento a Palazzo Wedekind a Roma.
Una tavola rotonda di grandi nomi dal mondo dell’impresa e della politica. Il contesto ideale per confrontarsi sul tema dell’impatto dell’intelligenza artificiale, l’innovazione e la transizione digitale. È ciò che accadrà il prossimo lunedì 13 ottobre al teatro Dal Ver...
Video "Penso al costo dell'energia: l'Italia non propagare il 78-80% in più della Francia. Non saremo mai attrattivi in questo modo, e industria 4.0 ha generato 8 miliardi, industria 5.0 600-700 milioni. Serve un piano strutturale per il Paese e per l'Europa, com'è stato fatto in Germania. Penso ai dazi, per un paese esportatore come nostro non possiamo pensare che per noi non siano un problema. Sarà un ennesimo stop alle nostre imprese. Serve fiducia. Il nostro Governo deve avere coraggio e che l'Europa cambi rotta." Ha dichiarato il presidente di Confindustria Emanuele Orsini a margine della presentazione del rapporto di previsione della Primavera 2025 di Confindustria "Energia, green deal e dazi: gli ostacoli all'economia italiana ed europea" a Roma.
Il presidente degli industriali: «I sindacati siano al nostro fianco in Europa»
L’allarme di costruttori e sindaci: «La mobilità sul lavoro è bloccata.Nelle grandi città affitti inaccessibili e il 50% dei profili richiesti non si trova»
Pensata per sanzionare chi non rispetta la sicurezza, riguarda solo 830.000 imprese su 5 milioni. In cinque mesi esigue le infrazioni ma anche i controlli, fermi poco sopra la soglia del 2 per cento
La scelta adottata dal consiglio dei ministri di oggi è stata quella di adottare un nuovo decreto legge che introduce proroghe differenziate per le diverse categorie. Il termine del 1° aprile è differito al 1° ottobre 2025
Il ministro dell’Ambiente sulla svolta verde: «Confermo il taglio delle emissioni e il target del 2050. Ma ha ragione Confindustria, adesso serve un percorso compatibile per le case e le auto elettriche»
luca monticelli
Il presidente di Confindustria contro il taglio alle emissioni: «Un rischio per l’industria». La premier: norme da cambiare
Luca Monticelli
Una tabella preparatoria fa emergere sette miliardi di entrate da altri tagli e tasse. Solo il ministro Giorgetti, la premier Meloni e i loro staff conoscono i dettagli
ALESSANDRO BARBERA, LUCA MONTICELLI